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Full text of "Qui Magia 1989"

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LA RIVISTA ITALIANA DI 
ILLUSIONISMO E PRESTIGIAZIONE 


BIMESTRALE - ANNO II - NUMERO 3 - MAGGIO/GIUGNO 1989 - SPED. ABB. POSTALE GRUPPO IV/70 


























Maggio/Giugno 89 



HikffilIhMUR i«(3J MLWEFW3 WiKÜB,<aüMt» i BU ■ 3PED ABA RflAmT -j'H.T’f'Ü (yjTO 


VICTOR, al secoio VITTORIO BALLI, il pro¬ 
tagonista delia nostra copertina é ano dei per- 
sonaggi piü edettici della magia italiana. Ese- 
cutore cd artista di notevole livello accoppia a 
queste facoltá quelle di manager ed organizza- 
tore; fondatore e presidente del C1RCOLO 
AMICI DELLA MAGIA di TORINO si é sem- 
pre circondato di uno staíT di collaboratori che 
ha portato questa orgaiuzzazione magrea ad 
essere uno specchio importante di una realtá 
magiea italiana ed inlernazionale. 

La sede fissa. di proprietá del eircolo, la pub- 
blicazione mensile di un bolletlino informa¬ 
tivo, i corsi di formazione che settimanal- 
mente sí svolgono, la organizzazionc del 
CONGRESSO DI SAINT-VINCENT, sonu i 
fiori airocchiello di questo personaggio che 
QUI MAGIA ésamina e propone ai propri let- 
tori per la conoscenza di tutti coloro che fanno 
grande la magia. 

Q tiesto numero, i noli re, propone llntervista 
exclusiva con CHANNING PQLLQCK, 
ancora un personaggio alio specchio per essere 
dentro la magia, non volendo la nostra pubbli- 
eazione limitarsi solo alia novitá delFultímo 
efTetto, ma attraverso rintrospezione dei per- 
sonaggi darvi il sen so di quello che vtiol di re 
essere "maghi ,T oggi, come ieri e domam. 

Per la serie i GRAN Di SECRETE che apre 
con questo numero il suo sípario, TONY 
BINAR ELLJ, rivela, con tutti i dettagli esecu- 
livi c presentativi la sua versione della ROU- 
LETTE RUSSA, un efTetto che, per anni, é 
stato il cavallo di battagüa di questo esecu- 
tore. 

Per i GRANDI INCONTRI, la cronaca 
fotográfica della visita a Roma del PRESI¬ 
DENTE INTERNAZIONALE DEL- 
L'I.B.M.: EDWARD A. MORRIS, in una 
serata fantástica a VILLA MIANI a Roma, 
un incontro diverso per un modo diverso di 
vivere la magia. 

Per I MOMENTI CULTURALE l'annuncío 
delle CONFERENZE di LARRY BECKER. 
di cui pubblichiamo un efTetto in eselusiva. ed 
il ritomo a Roma, del nostro grande col labora- 
tore FANTASIO, 

In conclusione, ancora una volta QUI 
MAGIA, fa spe ti acolo, ogm due mes i, sul 
vostro tavoío. 


S O M M A R I O 


1 

VICTOR 

2 •:'[ 

A TU PER TU CON 
VITTORIO BALLI 

T. Binarelli 

4 

DUE EFFETTI DI VICTOR 

V. Balli 

5 

STORIA DI UN CONGRESSO: 
SAINT VINCENT 
V. Balli 

7 

ROULETTE RUSSA 

T. Hinarellí 

10 

IN ESCLUSIVA: MARCO NI CK 

12 

UN’APERTURA FLASH 

R, Giobbi 

14 

... MA NON É UNA 
COSA SERIA! 

G. P. Zelli 

15 

EDWARD A. MORRIS A ROMA 

M i la n -Peri n-Riecard ¡ 

27 

UNA GIORNATA MAGICA 

T. Binarelli 

28 

LE CARTE PRESE AL VOLO 

Fantasía 

30 

INCONTRO CON 
CHANNING POLLOCK 

Binarelli, Spinellí 

31 

GRAZIE GELLER! 

T, Binarelli 

32 

LIBRI E VIDEO 

D, Spinellí 

34 

IL PREZZO É GIUSTO 

L. Becker 

36 

94“ RIUNIONE DEL C.M.I. 

Binare 11 i-D tiran ü-R leca rd i 

38 

IL TACCUINO 

T. Binare)]] 

40 

UNA SERATA MAGICA 

F, Riccardi 


QUI MAGIA 3 


Diretiore responsabile: 
Alessandro Binarelli 

Direttore: 

Tony Binarelli 

Coordinamento: 

Remo Pannain 

Comí raro di Rtdazione: 

Lúea d'Agostíni 
Francesco Duranti 
Marco Fida 
Milán Holc 
Femando Riccardi 

In Redazione: 

Alfonso Bartolacci 
Franco Contigliozzi 
Diego Spinellí 
Claudio Pízzuti 
Franco Silvi 

Jn segrctcna: 
lole Chíarinelií 
Costanza Crescinbení 
M. Angela Perin 

Hanno colla borato: 

V. Balli 

L. Becker 
Fantasio 
R, Giobbi 
Marconick 
G. P Zelli 

Fotografíe di: 

M, De Renzss 
F. Esposito 

Disegni di: 

L. Riccardi 

Stampato da: 

Tipolitografia Petrucci 
Via B. Annartimi, 19 
00045 Genzano 
Tel. 9396070 

Fotocomposto da: 

Tccnografica di Bonaimi Clemente 
Vía E. De Amicis, 54 
00045 Genzano 
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VIA MONTAIONE 12 - 00139 ROMA 

Tel 06/8108393 
















IL PERSONAGGIO 


VICTOR 


Esiste una foto di un bambino, fatta 
nei giomo del suo sesto compleanno, 
mentre esegue il gioco della spari- 
zione di una moneta in un biccbiere 
pieno d’acqua, La foto é datata 28 
marzo 1941 ed il bambino é Víctor, 
l’attuale Presidente del Circolo Amici 
déla Magia di Torino. 

Víctor, tranne che per un brevissimo 
periodo, non e mai stato un prestigia- 
tore professionista. ma ha sempre 
dedicato a quest'arte la maggior 
parte delle sue energie. Come tutti i 
grandi prestigiatori. Víctor nella sua 
infanzia si esibiva dove gli capitava, 
in famiglia, in parrocchia, nella pale¬ 
stra della scuola. nelle feste fra amici 
e. naturalmente, con attrezzi fabbri- 
cati da lui stesso, dato che le Case 
Magiche allora o non esistevano o lui 
non sapeva che esistessero. 

Fu solo nel 1961, quando Víctor, 
dopo aver girato per mezza Europa 
per il suo lavoro professionale, sí tra- 
sferi a Torino. Con un gruppo di 
amici, molti dei quali ormai non ci 
sono piú. fondo un’Associazione 
Magica: il Circolo Mágico Nazionale. 
Presidente Onorario fu eletto i! 
Mago Bustelli, Presidente Giovanni 
Traversa e Vice Presidente Víctor. E 
fu proprio Víctor ad animare le atti- 
vitá delfAssociazione e a dirigere 
una nuova rivista magica: Italia nella 
Magia, che purtroppo usci in pochi 
numeri che oggi sono diventati mate¬ 
ria da collezionisti. 

II Circolo Mágico Nazionale, per 

A 

tutta una serie di motívi, non ebbe 
vita facile e finí per sciogliersi. Ma 
Víctor, con la sua nota determina- 
zion.e, nelfautunno del 1971, riuni 
intorno a sé altri sei prestigiatori 
dílettanti di Torino: Sergio Aecetti, 
Candely, Milton, Pietro Ferino, 
Poker, Roxy e con loro, la sera del 15 
ottobre fondo Tattuale Circolo Amici 
della Magia di Torino, 

La breve parentesi professionistica 
di Víctor lo vide impegnato con un 



Víctor: cióse up al tavolo 


suo spettacolo mágico teatrale, della 
durata di due ore e mezzo, che, 
insíeme al fratello,effettuó nel centro 
sud dTtalia* Fu un grande successo 
non solo artístico, ma anche econó¬ 
mico. Ma poi Víctor fece una sua 
scelta e si dedicó nella vita ad un n al- 
tra professione, nel mondo delfindu- 
siria, dove tutfora lavora con grande 
responsabilitá. La prestigiazione per 
luí é rimasta pero la piü grande pas- 
sione, alia quaie dedica ogni suo 
tempo libero. 

Una grande fortuna per Víctor é stata 
quella di aver per suoi Maestrí alcuni 
fra i piü grandi prestigiatori del pas- 
sato e del presente, basta citare il 
Mago Bustelli, Slydini, Fred Kaps, e 
tanti altri validi artisti. Víctor non s¡ 
é mai fermato ad una sola espres- 
sione magica della spettacolo tea¬ 
trale, che lo vedeva mattatore e capo- 
comico in palcoscenico, ha tutfora 
nel suo repertorio numeri muti e par¬ 
lad, di magia generale: di grandi ¡Ilu¬ 
sioné di mcntalismo, di magia 
cómica, di microcartomagia. 

Ma la cosa alia quale Víctor tiene di 
piü, é la sua cultura magica. Avendo 
la fortuna di poter accedere ad ollre 
5.000 übri di prestigiazione, ed 
essendo un accanito lettore, le sue 


conoscenze non possono che essere 
vastissime. Insieme alFamico fra¬ 
terno Roxy, con il quale ha creato il 
piü altivo dúo magico/organizzativo 
d'Europa, é responsabile della rivista 
magica “11 Prestigiatore Moderno”, 
che esce tutti i mesi ininterrotta- 
mente da ben 12 anni, vero record 
delfedítoria magica. 

Víctor ha anche serillo alcuni impor- 
tanti testi di magia, alcuni dei quali 
sono tutf ora attuali ed altri assoluta- 
mente introvabilL Ha anche tenuto 
moltíssime conferenze magiche e 
sopratutto ha invéntalo moltissimi 
giochí, in modo particolare di menta- 
lismo. É un collezionista di veechi 
giochí di prestigio, ma sopratutto di 
bussolotti dei quali possiede piü di 
200 serie differenti, da quelli in vari 
metalli a quelh in stoffa, da quelli in 
cerámica a quelli in legno. 

Víctor, per una sua scelta personal is- 
sima, non ha mai voluto partecipare 
a concorsi magici, ma le due volte 
che vi é stato quasi costretto, lo 
hanno visto vincitore. Ma se gíi chie- 
dete come e quando egli preferiste 
non rispondere, Bisognerebbe 
andaré a rileggere le lontane crona- 
che del 1963 e del 1968 per sco- 
prirlo. 

Fra pochi anni Víctor festeggerá le 
sue nozze d'oro con la magia, sará 
esaltamente ii 28 marzo 1991. Forse 
allora qualcuno gli fará una fotogra¬ 
fía. dove pochi potranno ricono- 
scerlü dalfaltra fotografía dove, 
bambino, eseguiva il suo primo gioco 
di prestigio, se non per quel suo 
eterno sorriso, dovuto al falto che 
quando Víctor t4 fa magia”, é sempre 
felice. 

Ritroveremo Víctor come Presidente 
del prossimo Congresso Mágico 
Internazionale “Saint-Vincent *89” e 
lo ritroveremo impegnato per dimo¬ 
strare che la magia non é allegria solo 
per lui, ma per tutti coloro che la pro- 
fessano. 


1 











L'INTERVISTA 


A TU PER TU CON VITTORIO BALLI 

Tony Binarelli 


D<: Sei il Presidente del C.A.D, M. di 
Torino, uno dei Circoli italiani piü 
imporlanti, non fosse altro per avere 
una sede fissa e per essere il Cireolo 
che organízza i grandí incontri di 
Saint-VincenT momento di raduno 
mágico di altissímo 1 i vello. Come, 
quando e perché, é nato il tuo Cir- 
colo? 

R.: II C.A.D. M. é nato nei 1971. 
Ovinamente a Torino. Perché i pr es li¬ 
gia tari torinesi sentí vano la necessiiá 
di avere un Associazione loro, non 
di penden te da nessuno. Quedo che 
siamo riusciü a (are. tul ti insieme, ha 
dato ragione a quedo che ci era va ni o 
prefissi. Fuori da ogni interesse eco¬ 
nomice, lavar are per propagandare 
TArte Magica; in tutti i sensi. 

D + : Cosa proponi di diverso ríspetto 
alie altre Associazioni paritetiche? 
R.: Innanzitutto una gestione pin 
altiva e moderna. Forse mena pater- 
nalistica e piü vicina ad una struttura 
produttiva. Poi sotto salto la necessiiá 
di vivere in una grande famiglia, con 
compiti demandati e ten precise 
Nelta nostra Assaciazione esiste una 
collahoraziane che ci cánsente di 
affrontare tutti i proble mi con compe¬ 
te nza e tempestivitá. Non vogliamo 
sostituirci ad altre Associazioni, desi- 
deriamo pr agre di re in amicizia con 
tutti. La grande differenza é la sede 
permanente e lo spirito competitiva 
che oggi ci distingue per le attrezza- 
ture, per la biblioteca (5.000 titoli), 
per la codezione di gioehi, ma sopra- 
tutto per lo spirito cultúrale che ci ha 
sempre animato. 

De L/iscrizione al tuo Cireolo é limi- 
tata a Torino ed al Piemonte o é 
aperta a tutto il territorio nazionale? 
RNon abbiamo limite. Pur conside¬ 
ran do c i un Associazione lócate, 
abbiamo iscriíti non solo in lima Ita¬ 
lia, ma anche in tutto il mondo. Non 
dimentichiamo che siamo Púnica 


per la maggior pane\ dímostravano di 
essere fhato di piü scuole artisliche. 
lo personalmente mi batto da anni 
per una selezione maggiore e piü 
severa . A tale proposito sono stato 
anche accusato di daré voti bassi 
quando svolgo il compito di giurato in 
un Concorso Mágico. Qualcosa ho 
[ano, ma troppo poco. Per raggiun- 
gere un buon iraguardo occorrerebbe 
piü unione fra i Circoli. Te rulo a chía- 
rire puhhlicamente, pur non rinun¬ 
dando a lavorare in questo senso, il 
dopo ”ROMA VI" 

D.e A quest’ultimo proposito, orga- 
rhzzatore del F.I.S^M. del ’91 é il 

C. M.I. di Bologna, ma un Congresso 
Mondíale é un evento nazionale che 
interessa tutti gli appassionati di 
magia; che posizione ritieni che occu- 
perá, o dovrebbe occupare il Cireolo 
da te diretto? 

R.: II C.A.D. M. ed io personalmente 
giuocheremo il molo che sarerno invi¬ 
tan a coprire da chi e al massimo ver- 
tice del Congresso (per la veritá sono 
gia stato ínterpellato). Ma a palto che 
questo rúalo sia alPaltezza delfa 
nos tra preparazione e delta riostra 
cultura magica e organizativa che 
abbiamo dimos trato di avere . A It ri¬ 
me nn saremo solo dei Congressisti. 
Non dimentichiamo che il nos tro Cir- 
colo , alVAia, era quello presente con il 
maggior numero di Soci fra i Circoli 
Italiani. 

D. : Oltrc che presidente di un Cir- 
colo sei anche un nomo di spettacolo, 
purtroppo in Italia vediamo, in tele- 
visione e non, il fiorire di “giovani 
talentr, non troppo rampanti e che 
ceno non portano lustro alia presti- 
giazione. Quali le cause; Teccessiva 
facilita con cui í circoli accettano i 
soci? ti proliferare delle Case Magi- 
che, che senza nessuna discrimina- 
zione mettono sul mércate, alia pór¬ 
tala di chiunque, qualunque effetto? 



NOTUIARIO m CIRCDLÜ 
AMICI DELLA MAGIA 1 * 


La copertina dei Noüziario. 

Associazione che da oltre 12 anni, 
tutti i mesi> pubblica un suo notizia- 
rio "II Prestigiatore Moderno ' con 
informazioni e spiegazioni di gioehi. 
Oggi, poi in clima di Europa Cuita, 
non c *é piü senso a restringere i con - 
finí di un Associazione- 
D.: AI recente congresso delTAia, si é 
visto un basso livello generale dei 
partecipanti al concorso e gli italiani, 
sicuramente, non hanno brillato. In 
una certa misara questa é responsa- 
bilitá che ricade anche sui Circoli 
Magia. Cosa ne pensi e come, aü'in- 
terno della tua Associazione, ritieni 
tu possa operare per un risultato 
diverso in occasionc del prossimo 
F.LS,M. del n 91? 

R.: Ncibui timo numero del nostro 
noüziario. volevopubblicare una clas- 
si ftca per nazione sui risultati del 
Congresso delTAia. Poi o ne sí amen te 
mi sono vergognato. Noi italiani, 
nota il plurale, non solo non eravamo 
fra i premian, ma non comparivamo 
per niente. lo sono convinto che in 
lialia ci sia ancora poca intelligenza 
artística e che viga tutt 'ora il: "fatemi 
sbagliare da solo". AlVAia i vincitori, 


2 












O che altro? 

R.: ¡o ho proposto, ai miei colleghi 
Presidenti di tutti i Circo!i, e piü di 
una volta: maggiore severita nellac- 
cettare i nuovi Soci (vedi ■ esami di 
ammissione del C.A.D. M.j; creazione 
di un marduo di quaiitá per le Case 
Magiche; un maggior contrallo su! 
sem iprofess i onis m o che , il piú del le 
vahe, svende ¡'Arte Magica, 

D,; Una volta si diceva che litaba 
soffríva di scarsa letteratur^ magica, 
oggi tra libri, ri viste, bollettíní etc... 
questo fenómeno é supérate. Eppure 
la non cultura impera, Quali le cause 
e Teventuale rimedío? 

RE sem pitee, L 'ignoranza si rnorde 
la coda. F piú fací le comprare un 
gioco e jarlo che comprare un libro, 
leggerlo, "capirlo" e trame degli 
spunti per creare quakosa di diverso. 
Non dovrei dirlo proprio io, ma i 
maghi sem bruno use i re da una copia- 
trice. // ri medio? Insiste re,.. insi- 
stere... insis tere... 

Do. Se rimanessi solo su un'isola 
deserta, quali libri salveresti della tua 
biblioteca personale? 

R. Se fossi solo non mi servírehhe 
nessim libro di magia. La prestigia- 
zione ha un senso se ce almeno uno 
speí talare. Da sol i tanto vale girar si i 
poli id o sognare la magia. Mi serví 
rehbero invece altri libri per un abra 
cultura, ma questo é un falto mío 
riservato. 

D + : Qual’é il gioco che ami di piü e 
queilo che ínvece cancelleresti dal 
repertorio di tutti i maghi? 


R.: II gioco che amo di piü, per un 
falto soggettivo in quanto é queilo che 
mi ha dato maggior successo , é queilo 
degli anelli anesi. Queilo che vorrei 
cancel lare? Non limítate mi vi prego 
nelle speranze. É meglio che non si 
sappia. Molti pseudo-maghi rimar- 
rehbero sema attrezzi. 

D.: Di tutti i grandi personaggi della 
magia, che sicurameote hai cono- 
sciuto, quali sono quelli che ti hanno 
maggiormente afTfascinato e a cui ti 
sei ispirato? 

RBustelli perche é stato il mió 
primo vero Maestro. Poi Slydini, che 
mi ha insegnato moho t infine Dai 
Ver non per he ha rappresentato una 
vera svolta técnica. 

D.: Ad un tuo giovane socio che 
avesse aspirazioni professionali, 
quali consigli dai? 

R.: Fatti una buona cultura. Creati 
una buona professione e poi... se ne 
hai ancora voglia fai il mago per 
di leu o. Su un mago profesionista che 
vive bene del suo ¡avaro, ce ne sono 
almeno LOGO che sono de i poveri 
illusi. 

D.: La tendenza americana ad un cío- 
se-up ad alto li vello si é trasferita in 
Europa ed abbíamo visto il successo 
di questo genere al recente F.I.S.M.. 
Quali saranno, sccondo te, i riflessi 
in Italia? 

R.: Non parlaiemi t vi prego , del 1 ° 
premio del F.I.S.M. ’88. É una cosa 
r i dicola che non añora la Magia 
MondiaUs ll Close-up in Italia? Per- 
haca). ma noi abbíamo la Mi ero ma¬ 


gia e la Cari omagia che sicuramente 
valgo no di piü (capito???). 

D,; A maggío organizzi ancora 
un'edizione di Saint-Vincent, allln- 
terno del quale vi é anche un con¬ 
corso. La giuria única della F.I.S.M. 
é stata criticata per rincompetenza” 
a giudicare tutti i generi. Da molte 
parti si reclama non una giuria di 
“notabiir di rispetto, ma una giuria 
composta, anche, da tecniei dei sin- 
goli settori. Quali sono i tuoi intendi- 
menti in proposito? 

Ra Faro una mia proposta, moho 
complessa ed art¿calata, alVAssem- 
blea FISM, perché la giuria non fac¬ 
eta gli erran di Madrid e dellAia. 
Non desidero anticiparla, ma pro- 
meito a Qui Magia , che gtiela comu- 
nicheró in contemporánea al *11 Pre¬ 
st igiatore Moderno”, quando la 
invi eró al Segreiario ed al Presidente 
della FISM. 

D,: A proposito di Saint-Vincent, 
puoi darci delle anticipazioni per i 
nostrí lettorí? 

R.: Harry Lorayne, Rene Lavand, 
tanto per cominciare. Per finiré 
stiamo lavorando sodo perché “Saint- 
Vincent r 89” sia al Val tez za della sua 
jama. 

D.: Qual'é la domanda a cui avresti 
voluto rispondere, ed invece non ti é 
stata rivolta? 

RCosa cambieresti nel mondo della 
magia? (avete fatto bene a non jar- 
niela , chissá con cosa ne sarei venino 
fuorVfi 


Due amhientí della sede del C.A D.M., il teatro ed un angolo del “Museo-biblioteca” 


L'INTERVISTA 


3 














L ; ARTISTA 

DUE EFFETTI DI VICTOR 


UNA SU TRE 

Effetto 

Sí presentarlo tre normali buste 
numérate appunto dalTuno al tre ed 
una quarta busta con ¡ncollati sulla 
faccia tre bollim di tre colorí difie¬ 
ren tí. Sí fa scegliere una prima volta 
uno di questi tre colorí ad uno spetta¬ 
tore, annunciandogli che con questa 
prima scelta egli indica il colore del 
prestigiatore. Poi lo stesso spettatore 
é invítalo a scegliere uno deí due 
colorí rimasti per se e di assegnare 
Tultimo ad una persona del pubblico, 
A questo punto il prestigiatore toglie 
dalla busta tre cartoncini, che hanno 
gli stessi colorí dei bollini sulla busta 
e ogni carto ncí no porta stampato un 
numero dalTuno al tre. Con la scelta 
dei colorí, quindi, lo spettatore ha 
assegnato la busta: la prima al prest i- 
gíatore, la seconda a se stesso e la 
terza ad un al tro spettatore. Lo stesso 
spettatore che ha falto la scelta con- 
trolla la sua busta e non vi trova 
nuda, controlla quella delTaltro spei- 
tatore e non vi trova nulla, controlla 
infine quella del prestigiatore e vi 
trova un milíone di líre in banconote 
da cinquantamila lire. 

Materiale 

Quatlro buste, le prime tre numérate 
prpgressivamente dalTuno al tre e la 
quarta con ineollati i tre bollini, uno 
giallo, uno celeste e uno rosso. Den¬ 
tro la busta ci so no 7 cartoncini, 
tagliati scalarmente e cosí predíspo- 
sti (dal piü corto al piu tungo): primo 
giallo con i! NT 1, secondo celeste con 
il i 1 NT 2. terzo rosso con il N a 3, 
quarto giallo con 11 NT 2, quinto cele¬ 
ste con il NM, sesto rosso con il N* 2, 
settímo giallo con ü N° 3 (figura 2). 
Venii biglietti da cinquantamila 
lire, 

Preparazione 

Si mettono nella busta N* 2 i biglietti 
di banca, nelle buste N a 1 e 3 niente o 
un biglielto con una frase scherzosa. 


V. Ballí 



Spíegazione 

Se al prestigiatore viene assegnato il 
colore celeste si prelevano dalla 
busta i primo tre cartoncini; se viene 
assegnato il colore giallo si prelevano 
il terzo, quarto e quinto cartoncino; 
se viene assegnato il rosso, si prele- 
\áno gli ulumi tre cartoncini. Cosí 
facendo, il colore assegnato al presti¬ 
giatore avrá sempre il N° 2, cioé 
quello della busta che contiene le 
banconote. 

Nello sfilare i tre cartoncini dalla 
busta bisogna fare in modo che gli 
spettatori non avvertano che ce ne 
so no altri quattro. 



CINQUE - TRE = OTTO 
EfTetto 

IL prestigiatore mostra un mazzetto 
di carte e le conta, queste sono sette, 
toglie da questo mazzetto una carta e 
ricontando le rimanenti diventano 
ser R i pete al tre due volte Topera- 
zione di togliere una carta e ricon¬ 
tando le rimanenti queste saranno 
di veníate prima sette e poi otto. Le 
carte cioé, invece di diminuiré 
aumentano. 

Materiale 

Undici carte uguali che vanno preor¬ 
dínate in modo speciale {figura 2). 

Spiegazione 

S¡ presenta il mazzetto, faccia verso 
il pubblico, tenendolo orizzontaL 
mente con la mano sinistra (pollice 
sotto e le altre quattro dita sopra). Si 
preleva la prima carta verso gli spet¬ 
tatori, si dice uno e rigirandola dorso 
in avanti si mette per ultima. Si 
ripete quattro volte lo stesso movi- 
mento, comando successívamento 
due, tre, quattro e cinque e a questo 
pumo nel mazzetto appare una carta 
con il dorso verso gli spettatori, Que¬ 
sti crederanno che sia la prima carta 
con tata, i n vece non é vero. Si rigira 
tutto il mazzetto con la faccia delle 
carte verso il pubblico e si preleva 
Tutuma cana metiéndola in tasca. 
Ricontando le carte con il sistema 
usato alTinzio, la carta con il dorso 
apparitá dopo la sesía. Si rigira il 
mazzo, si preleva on'alira carta e la si 
mette in tasca. Si r i conta no le carte 
con lo stesso sistema c qoeste sem- 
hrano esserc sette. A questo punto si 
porgo il mazzetto ad un'altro spetta- 
lore (orín a i le carte sono tutte gírate 
nello stesso verso), lo si prega di pre¬ 
levare una carta qualstasi, di mel¬ 
larla nella nostra tasca e di contare 
que!le che compongono il mazzetto, 
risulteranno esserc otto carte. 


4 























STORIA DI UN CONGRESSO 
“SAINT-VINCENT” 


V. Balli 



La sede del Casino de la Vallée di SAINT- VINCENT 


Se proprio volessímo essere precisi, 
“Saint-Vincenf 1 é nato nel 1963. In 
queüa data infatti, fu organizzato 
nella ridente cittadina della Valle 
d’Aosta, il T Festival Europeo della 
Magia. Fu un grande successo, al 
quale parteciparono prestigiatori di 
mezza Europa. Chi vinse allora oggi 
é sconosciuto, tanPé che si chiamava 
MISTER X. 

II Festival si ripropose, nel 1964, 
organizzato come il primo, dal Cir- 
colo Mágico Nazionale, che aveva 
come Presidente e Patrón Giovanni 
Traversa e come animatore numero 
uno Víctor. 

Per moho tempo poi non si parló piú 
né di Festival, né di Raduno, né tan- 
tomeno di Congresso. Ma a Saint- 
Vincent, tutti gli anní, con una sea- 
denza simbólica, lo spettacolo di 
maggior rilievo delTestate era un 
grandioso gala mágico intitolato 


“Víctor Magic Show", proprio per¬ 
che organizzato da Víctor. Questi 
spettacoli, che nel tempo a ve vano 
visto la parteeipazíone dei migliori 
prestígiaton europei, avevano sem- 
pre un grande successo, tanto che 
nelle ultime edizioni furono pro- 
grammati alPaperto per poter acco- 
gliere 4/5.000 spettatori che certa- 
mente non potevano entrare nel 
Salone deile Feste del Casino. Que- 
sPanno, la tradizione dei grandi gúlá 
ha ripreso con un nuovo ciclo e 
nuovo successo. 

Il primo congresso vero e proprio fu 
organizzato nel 1973 e fu chiamato 

"Congresso Mágico Italo/Franco/ 
Svizzero” perché frutto delia collabo- 
razione fra il Circolo Amici della 
Magia di Torino, i! Circle Robert 
Eloudin di Grenoble e il Club des 
Magiciens di Ginevra, con a capo i 
loro presidenti: Víctor, Albert Charra 


e Jeau Garante. II programma era di 
fare un congresso annuale, motán¬ 
dolo nelle tre nazioni. Infatti Panno 
successivo i francesi organizzarono 
con successo Fincontro a Talloires. 
Ma il programma finí li e allora il 
Circolo Amici della Magia di Torino 
organizzó da solo i successivi Con¬ 
gressi, nel 1975, 1978, 1981 e 1984,, 
alternad ad altri due Congressi, inti- 
tolati “ATLANTIC MAGIC” e svol- 
tisi vicino a Torino negli anni 1977 e 
1979. 11 fatto piú impressionante dei 
Congressi del Circolo Amici della 
Magia di Torino é siaxo che i parteci- 
panti hanno sempre supéralo le pre- 
visioni come numero, tanto che cia- 
scun Congresso ha avuto, portroppo, 
i suoi esclusi. 

É dífFicíle fare i nomi di tutti glí arti- 
sti che sono statí presentí in queste 
mamfestazioni. Ne citiamo' alcuni, 
tanto per ncordare i piú famosi; 


5 




















Jean Garance, Albert Goshamn, 
Fabian, Andre Robert, Willy Seidl, 
The Magic Hands, Gene Anderson, 
Alexander, Hjalmar e Gerda, Arturo 
Brachetti, Jean Merlin, Otto Wes- 
sely, Vinicio Raimondi, Frank Gar¬ 
cía, Ali Bongo, Chun Chin-Fu, Arturo 
De Ascanio, Bob Little, Toni Spina, 
Siívan, Peter Pit, Di Sato, Arsene 
Lupin, Fee Ele isa, Cristian, Fred 
Kaps, Ron MacMillan, Tony Bina- 
relli, Slydini, ecc. ecc. 

Anche i vincitorí del premio piú 
importante del Congresso. il “Premio 
Saint-Vincent per la Prestigiazione 
Ranieri Bustelli", sono stati nomi di 
chiara fama: Alexander, Roxy, Arturo 
Brachetti. Ma per la serietá del con¬ 
corso. che vede i n sed i ata una giuria 
¡nternazionale. é successo che piú di 
una volta il Gran Premio non sia 
stato asscgnato. 

Ora il Congresso di Saint-Vincent 
ritorna, dal 24 al 28 maggio 1989. Ed 
é un Congresso richiesto in coro da 
tutti coloro che vi hanno partecipato, 
perché é riconosciuto come il piú bel 
Congresso Europeo. Ma anche in 
questo il trueco c’e. Infatti il Circolo 
Amici della Magia di Tormo non ha 
mai voluto superare il numero di 500 
partecipanti, perché é convinto che 
andando oltre questo numero sia dif- 
ficile gestire un buon Congresso. 


Ancora una volta il programma sará 
degno deila fama conquistata nel 
passato. Le sorprese saranno molte. 
Molti anche gli omaggi. II pranzo di 
gala sará quel meraviglioso incontro 
ad alto livello che é sempre stato. E 
ancora una volta, purtroppo, ci 
saranno gli esclusi. Le iscrizioni, 
aperte gíá da tempo, sono giá molte, 
da tutto il mondo. 

Una caratteristica importante dei 
Congressi di Saint-Vicent é quella di 
assegnare i posti per i gala, tenendo 
categóricamente conto della data di 
versamento della quota di iscrizione, 
quindi chi si iscrive prima non solo 
ha il posto migliore, ma anche la cer- 
tezza di non essere fra gli esclusi. 
Questo é un principio serio, sempre 
promesso e mantenuto. Sará cosí 
anche per il 1989. Lo ha assicurato il 
suo Presidente Victor, che ci ha 
anche svelato il successo dei suoi 
congressi: un pulí organizativo, che 
lavora sodo, con il solo intente di 
offrire il massimo a tutti i Congressi- 
sti partecipanti, ma.,.badate bene, 
anche se c’é chi lavora e non vede 
nulla o quasi del Congresso, tutti. 
indistintamente, pagano la loro 
quota. I favoritismi in questo Con¬ 
gresso non possono esistere. La qua- 
litá non ha prezzo, perché deriva solo 
dalla serietá. 


SAINT - VINCENT 
1989 

dal 24 al 28 maggio 
con 

Le Conferenze di 

CHANNING POLLOCK 
HARRY LORAYNE 

ed inoltre quelle di 

DEVIL, FAM ASIO. RENÉ 
LAVAND, BOB READ, TAMA¬ 
RIZ. 

sul palcoscenico per 
I GALA 

JAMES BRANDON, ALEXAN¬ 
DER DE COVA, DAYANA, ERIX 
METAL MAGIC, FABIAN, TOP- 
PER MARTIN, PAOLO 
MORELLI, PAT PERRY, JOR- 
GEN SAMSON, SHAUN YEE, 
TAMARIZ VIC & FABRINI, 
WLADIMIR. 

al tavolo per il 
CLOSE UP 

RENÉ LAVAND, BOB LITTLE, 
HARRY LORAYNE, BOB READ, 
PINO ROLLE, JUAN TAMARIZ. 

30 CASE MAGICHE 

CONCORSO 
per l’assegnaziotie di: 

GRANO PRIX BUSTELLI 89 

GRANO PRIX BOSCO 1989 

Quattro giorni di “GRANDE 
MAGIA' 1 per un congresso italiano 
di livelio internazionale, un punto 
d'incontro ed una occasione da non 
mancare! 

Quota di partecipazíone 
Lit. 200.000 

Rivolgersí a: 

Circolo Amici della Magia di Torino 
Via Massena, 91 - 10128 TORINO 
Td. (011)58.81.33/ 52.13.822 



L 'Hotel Bíllia, dove saranno aüoggiati la gran parte dei congressisti. 


6 










GRANDI ILLUSIONI 


Roulette Russa 


I! film “IL CACCIATORE”, magi- 
stralmente interprétalo da Robert 
De Niro, ha rilanciato íl pericolosis- 
simo gioco, caro ai soldati dello Zar 
di Russia* Mol ti valentissimi illusío- 
nistí, bastera citare il tedesco 
MORETTI, F am en can o CASSIDY, 
LARRY DECKER, il nostro VIC¬ 
TOR e lo scrivente hanno elabóralo, 
da questa idea, un effetto teatrale che 
ben ri entra nel novero delle grandi 
¡Ilusioni. 

A quesio proposito bisogna rilevare 
che sono ben poche. se sí eccettuano 
quelle pórtate al successo dal grande 
HOUDINL le "‘grandi illusionT che 
vedono Fesecutore protagonista. In 
genere in questo settore della magia 
Fesecutore agisce sulla partner: 
facendola lev itare, segándola a metá 
e in piü pezzi etc..*; ció ha per effetto, 
se Fillusione non é inscrita in un con¬ 
testo coreográfico preciso, di creare 
nel pubblico una suspence relativa e 
di relegare Feffetto stesso ad un mero 
puzzle sul “...come avrá fattoFL 
Solo piü recentemente, aicuni illusio- 
nisti americaní, hanno trasferito su 
se stessi la “grande ¡Ilusione” diven- 
tandone, nel contempo, esecutori e 
protagonista Bastera ncordare F au¬ 
to-lev itazione di ANDRÉ KHOLE, e 
la sega circolare di DAVID COP- 
PERFIELD. 

Personalmente, giá molti anni fa 
(1972), avevo proposto, in uno spe- 
cíal televisivo, la spada nel eolio, 
infilatami da MARIA ROSARIA 
OMAGGIO, coprotagomsta della 
trasmissione* 

Ma sicuramente la ROULETTE 
RUSSA, che é stata per molti anni il 
flnalc del mió spettacolo, mi ha dato 
le maggiori soddísfazioní, Feffetto é 
cosí “forte” che impostai su di essa 
anche tutta la promozione giornali- 
stica e di immagine (manifesti, earto- 
line, etc**, vedere illustrazioni). 

Molti amici mi hanno chiesto di rive- 


Tony Binarelli 



// manifestó "Roulette Russa" 


larne Fesecuzione e sono lieto di 
farlo sulle pagine di QUI MAGIA. 

EFFETTO: 

L'artista mostra, su apposita pano¬ 
plia, sei pistóle ed informa il pub¬ 
blico che 5 di queste sono canche con 
un solo colpo e solo una é completa¬ 
mente scarica* Convoca uno spetta- 
tore sul palco e, coadíuvato dalle 
assistenti del mago, provvede ínnan- 
zitutto a bendare quesf ultimo e poi a 
mescolare le pistóle, numerándole 
con appositi “dischi” in plástica 
numerad dalFuno al sei* Quando 
tutto é a posto una delle assistenti 
avverte Fesecutore che bendato, 
girato verso il pubblico e con alie 
spalle la panoplia delle armí, nomina 
uno dei numeri che contraddistin- 
guono le pistóle. 

Una delie assistenti prende Farma 
indicata, su INDICAZIONE DEL- 
L'ESECUTORE, prende un bic- 
chiere di metallo, lo sovrappone alia 
canna delFarma e spara, uno dopo 
Faltro, i sei colpi del tamburo, UNO 
DI QUESTI FA ESPLODERE IL 


BICCHIERE. 11 mago é salvo. La 
procedura viene ripetura per altre 
pistóle fino a quando Fesecutore 
chiederá la pistola per se. 

Presa Farma, come nella tradizione, 
Fesecutore la puntera alia propria 
tempia e sparerá, uno dopo l'altro i 
sei colpi, caricando ognuno della 
opportura suspence, la pistola risul- 
terá essere quella scarica. Risultato; 
LE CAPACITA PRECOGNITIVE 
DEL MAGO LO HANNO SAL- 
VATO DALLA MORTE, 

Si tratta di un grande effetto che 
fonda il suo successo sulla suspence 
che viene indotta nel pubblico e nella 
tensione che deve causare la certezza 
che Fesecutore sta rischiando la pro¬ 
pria vita per fare spettacolo. Questo b 
uno dei ganci classici di chiamata di 
un certo tipo di spettacolo, bastí pen¬ 
sare alia maggior parte delle attivitá 
circensi che fondano il loro successo 
su questo rapporto e su quello di 
amore odio tra artista e pubblico. 
OCCORRENTE: 

- 6 pistóle, dal tipo a salve, note con 
Pidentificazione “da starter” 

- i proiettiii per dette pistóle 

- una panoplia con ganci per Fespo- 
sizione delle pistóle 

- sei tabelle riportanti i numeri dal- 
l'UNO al SEJ per identificare le 
pistóle 

- una benda in metallo, a visione 
trasversale (la migliore in commercio 
é quella di RICHARD OSTER- 
LIND, in Italia viene distribuita 
dalla PORTA MAGICA di Roma, 
accompagnata da un dettagliatissimo 
libro di spiegazioni, con molti effetti 
oñginalL. peccato che sia in 
inglese). 

- 5 biechieri a cálice in plástica 
metallizzata (reperibili presso i 
grandi negozi di forniture per la 
casa) 

- 2 assistenti, una con abito rosso e 
faltra con abito ñero 


7 










GRANDI ILLUSIONI 


- 1 sedia sul palco 

- 1 drappo per coprire la panoplia 

ESECUZIONE E PRESENTA- 
ZIONE: 

1} Invítate sul palco uno spettatore e 
dopo averio salutato e fatto applau- 
dire dal pubblico, fatelo accomodare 
sull’apposita sedia. La disposizione 
degli oggetti sul palco deve essere 
quella illustrata dalla figura. 

2} Paríate del film “II caeciatore” con 
Roben De Niro e del ríschíosissimo 
gioco della roulette russa - solo a 
questo punto - le vostre due assitentí 
scopriranno la panoplia e metíe- 
ranno cosí in mostra le sei pistóle. 

3) Jilustrate al pubblico che solo una 
delle pistóle é completamente scarica 
e che tutte le altre cinque hanno 
invece un solo colpo su sei, 

4) Invítate lo spettatore ad indicare 
una delle pistóle - basandovi su¡ 
solito método della “scelta-equivo- 
cata 1 ' forzategli una delle pistóle ca¬ 
nche. NON DE VE INSOMMA SCE- 
GLIERE LA SOLA SCARICA. DI 
CUI VOI DOVELE BEN CONO 
SCERE LA POSIZIONE, CHE É 
PREFERIB1LE SIA LA SECONDA 
AL CENTRO, NELLA PARTE 
SINISTRA DELLA PANOPLIA, 
GUARDANDOLA FRONTAL- 
MENTE, 

5) Prendete dal pannello la pistola 
indicata e púntatela, per un solo 
attimo alia testa deilo spettatore, 
informándolo che se ha fatto la scelta 
giusta, vincerá una notte in rosso e 
ñero - con chiara allusione alie 
vostre due assistenti - questa nota 
fará sorridere il pubblico. Ed é que¬ 
sto un fatto importante che anche 
negli effetti di maggiore tensione ci 
sia sempre un momento di umori- 
smo. 

6) Dichiarate comunque che non 
intendete mettere a repentaglio la 
vita dello spettatore, nel frattempo la 
vostra partner vi avrá fornito uno dei 
bicchieri, 

7) Poggiate il bicchiere sulla canna 
della pistola, púntate quesfultima e 


sparate sei colpi in tapida succes¬ 
sione, la paüottola, anche se a salve, 
fará esplodere, in mille pezzi, il bic¬ 
chiere. 

8) Mentre una delle vostre assistenti, 
consegna i dischetti numerati, alio 
spettatore, Faltra vi porta la benda 
che sará attentamente esaminata da 
quesfuttimo. Fatto questo, andate in 
postazione e la seconda assistente 
provvederá a bendarvi. 

9} Invítate adesso lo spettatore, sem¬ 
pre accompagnato dalTassistente, a 
recarsi alia panoplia ed a numerare, a 
caso e con Tuso dei dischetti, te cin¬ 
que pistóle rimaste. Non appena que- 
sfazione sará terminata, la vostra 
assistente lo annuncerá esprimendo 
la parola “fatto", 

10) É questo il vostro grande 
momento, gírate per un attimo la 
testa, e dalla fessura della benda, leg- 
gete con quale numero é stata identi- 
ficata la UNICA PISTOLA SCA- 
RICA. Questo movimento é assolu- 
tamente impercettibile, in quanto 
avviene mentre la vostra assistente 
riaccompagna ai su o posto lo spetta¬ 
tore. 

1 1) Con questo dato in mente (sup- 
poniamo che sia il numero 2) per voi 
íl gioco é fatto e potrete dedicarvi 
tutto alia sua presentazíone. 

12) Infórmate il pubblico che le 
pistóle sono State mescolate e numé¬ 
rate a caso a vostra insaputa e che da 
questo momento voi farete girare la 
vostra roulette mentale per scoprire 
quale numero puó salvare la vostra 
vita, 

13) Mantenete la música in onda in 
platea, simúlate una grande concen- 
trazione e: “,,.il primo numero che 
esce sulla mia roulette mentale é 

r\ 

14) La vostra assistente prende tale 
pistola, e voi proseguite; “questa 
deve sparare al bersaglio...”, e la 
vostra assistente prende un bic¬ 
chiere, lo sovrappone alia pistola, 
spara, i rapida successione tutti i 
colpi, facendolo esplodere, e guada- 
gnerete il vostro primo applauso. 


Í5) Continúate, come al punto 13 e 
14 per i numero, 4, 5 facendolo sem¬ 
pre esplodere bicchieri, 
i 6) A questo punto, sulla panoplia, 
sono rimaste solo due pistóle, una 
carica e PUNICA SCARICA, (es, 
contrassegnata con íl numero 2) indí¬ 
cate questo numero - o quello che 
indica la pistola scarica - ed affer- 
mate: “...con questa pistola compiró 
il mió espedmentc...” fassistente vi 
porge la pistola e voi la pórtate alia 
vostra templa.,, sparate il primo 
colpo, ed il primo “CLIC” colpirá la 
platea, seguitate in rapida succes¬ 
sione altri due CLIC, ,,,toglietevi la 
maschera... ancora uno CLIC, ed in 
rapida successione gli ultimi due 
colpi a VUOTO, 

Esultate, sulfapplauso del pubblico. 
ed aprite il tamburo della pistola per 
far vedere come, effettivamente. non 
contenga alcun proiettile, 

17) Andate velocemente alia pano¬ 
plia e staccate fultíma pistola rima- 
sta e sovrapposto il bicchiere, sparate 
tutti i colpi questo bicchiere esplo- 
derá al posto della vostra testa. 
Godetevi fultimo applauso, salutate 
lo spettatore ed il sipario si chiude 
sul vostro successo e su questo peri- 
coloso esperimento, 
OSSERVAZIONI E CAUTELE: 

- Tuso delle pistóle a salve, anche se 
permesso, deve essere autorizzato 
dalla questura della vostra cittá sulla 
base delle certificazíoni che loro 
stessi vi indicheranno; 

- ogni pistola deve avere nel suo 
tamburo un solo colpo a salve, sem¬ 
pre in una posizione diversa, questo 
aumenta Feffetto; 

- la postazione della pistola comple¬ 
tamente scarica deve esservi ben 
nota e la visione che avrete dalla 
benda assoiutamente sicura; 

* presso una primaria compagnia, 
contráete una polizza assicurativa 
per eventual] ríschi che possano sor- 
gere da questo effetto. 

Gli mteressati possono rívolgersi a: 
t.N.A. - Assícurazioni Agenzia di Cittá $/$ 
Via F, Coletti. 79 - ROMA 
Tei, 06 3275493/3279001 


8 








GHANDI ¡LLUSIONI 



L’autore dell’articolo e la direzione di QUI MAGIA, non si assumono alcuna 
responsabilitá per Tuso improprio dell’effetto descritto, o per eventuali errori 
nella sua preparazione ed esecuzione da parte di coloro che, letto questo articolo, 
vogliano provare ad eseguirlo senza quelle cautele necessarie, quando si 
maneggi un arma sia in pubblico che in privato. 


9 

































L'ESCLUSIVA 


MARCONICK 

Da questo numero una serie di articoii 


AUTOBIOGRAFIA 

II mió nome di battesímo é Heinz 
Nikolas Sloik, il mió nome d’arte é 
Marconik. Quesf ultimo fu creato 
quando prestavo servizio come 
radiotelegrafista presso rAviazione 
Olandese; dapprima era “Marconist” 
poi io presi la prima parte: “Marco” e 
vi aggiunsi il mió nome Nick: cosí 
ottenni “MarconickN 
Durante i miei sei anni (1950-56) 
neirAviazione Olandese diedí piü di 
quattrocento spettacoli trovando 
sempre nuovi trucchi specíalmente 
quelli eseguiti con i fazzoletti di seta. 
Da allora ho ricevuto molti premi di 
magia, il primo di questi, che era un 
terzo premio, fu al Congresso Nazio- 
nale Olandese a Breda nel 1952. 
Uanno successivo ottenni un primo 
premio a Rotterdam e, nel 1954, un 
secondo premio a Groningen, 

Una delle mié grandi emozioni fu 
quando al Congresso Internazionale 
della F.I.S.M. tenuto ad Amsterdam 
nel 1955 mi fu assegnato il primo 
premio per la manipolazione. 

Con la mia stella nelf ascendente, al 
Congresso Olandese Nazionale a 
S'Hertogenbosch mi fu asseganto il 
piii ámbito dei titoli, il Grand Prix, 
Nel 1956 lascíai TAviazione Olan¬ 
dese ed iniziai la mia carriera come 
prestigiatore professionísta con un 
primo contralto con il famoso Caba¬ 
ret MurraCs a Londra. 

II 7 gennaio 1959 sposaí Renée 
Buma, il matrimonio ebbe luogo 
quando avevo tre giorni liberi da 
impegni professionali durante i quali 
stavo facendo rappresentazioni nei 
migliori locali, in Francia, Italia, 
Svízzera, Germania, Lussemburgo 
ed Inghilterra. 


Da allora ottenni altri premi di Congresso Internazionale della 
magia. Nel 1960 il Grand Prix al FJ.S.M. a Liegi 
“Concour Magicus” a Parigi; Tra il 1945 ed il 1967 creai piü di 
secondo premio con un nuovo alto cento trucchi che furono commercia- 
al Congresso Nazionale Olandese ad lizzati ed usati in tutto il mondo, con 
Utrecht nel 1961 seguito al primo grande successo, da molti prestigia- 
premio per ¡a Magia Generaie al ton. 


10 


















RíVISTA STRAPPATA 
E R1PARATA 

Questo método é nuovo, dirfcrente e 
senza procedímenti elaboran. 

OCCOR RENTE: 

Quattro riviste, nastro adesivo ed un 
paio di forbiei. 

PREPARAZIONE; 

Staccare i fogli dalle riviste e prepᬠ
rate 2 fogli come nella Figura I, 
Usate quattro pagine ugualí, tagliate 
via la parte sinistra di due pagine e 
úsate la parte destra, piegatela a meta 
ed incoliatela su un foglio sano con dei 
nastro adesivo formando una tasca. 
Falelo con molla cura cosí che la 
pagina appaia nórmale. Prepárate 
due fogli in questo modo, piegate 
uno di questi 4 volte come mostrato 
nella Figura 5 e inseritelo nella tasca 
(Figura 1). 

PRESENTAZIONE: 

Prendete i i foglio de lia r i vista come 
nella Figura 1. Tagliate via la parte 
sinistra, tenete il foglio di fronte a 
voi: tagliate vía la meta superiore 
tenendo sempre il foglio di fronte a 
voi: tagliate la metá sinistra di 
quanto rimaste e poi la metá supe¬ 
riore, ma non tagliate ti foglio pie- 
gato che é alTinterno, Mostrate i 
pezzi e tírate fuori il foglio piegato 
che sembra uno degli altrí pezzi: 
tenete lo di fronte a voi come appare 
nella Figura 5, ora piegate il foglio 
con i pezzi di fronte a voi come nella 
Figura 4, 1 pezzi tagiiali seno ora 
dalla vostra parte, teneteli con la 
mano sinistra. mentre con la mano 
destra apríte il foglio come ¡Ilústralo 
nella Figura 3: la parte frontale a 
destra, poi la parte frontale in hasso 
(Figura 2): i pezzi sono sempre 
naseosti dietro il foglio. Con le dita 
del la mano destra aprite un poco la 
tasca e, come jn ostra la íreceia. fate 
cade re i pezzi nella tasca, Spiegate 
quindi i I foglio sano che sará appa¬ 
re n teme me riparato. 



tasca 

f 


2 a 

tlvista 




Fig. 1 




Fig. 2 





11 






















































MAGIA DA SALA 

UN’APERTURA FLASH 

R. Giobbi 


Quando ho creato questo gioco, cer- 
cavo un’entrata in scena che potesse 
attrarre sia Focchio che Porecchio, 
che si potesse eseguire stando in 
piedi e che fosse presentabile sul 
piano verticale* Ed ecco che Fho tró¬ 
vala. 

EFFETTO: 

L’artista fa vedere due monete nelle 
sue maní, e le mette ío una cóppa di 
champagne. Poi un piccoio inter¬ 
mezzo comico durante ü quale appa- 
rirá, in piena luce un foitlard dai 
colon vivad. E sotto questo foulard 
appare la terza moneta* 

MATERIALE NECESSARIO: 

3 mezzi dollari o 3 dollari 

una coppa da champagne o un bic- 

chiere 

un foulard in seta rosso da 45x45 cm 
bellissimo 

un accendino elettronieo che si adatti 
al vostro vestito. 

Questo tipo di accendino si presta 
meglio alia scioltezza dei movimenti 
di un accendino nórmale 
un nastro adesivo a doppia faccia 
un pó di colla al neoprene o della cera 
da prestigíatore 
del cotone lampo 

PREPAR AZIONE: 

Nella tasca destra del vestito mettete 
Faccendino ed una delle monete. Se 
questa tasca ha un tase hiño interno 
(per le monete) meiteteci faccendino 
vi servirá per afferrare la moneta per 
impalmarla nel modo classico e pren¬ 
dere di passaggio faccendino, 
Piegate íl foulard a fisarmónica, il 
piü stretto possibile. Incastrate que¬ 
sto piccoio pacchetto nella piega che 
il vostro vestito forma nelFineavo 
del gomito sinistro, in modo che 
quando aliungate íl braccio il foulard 
salti immedíatamente. Questa appa- 
rizione del foulard é attribuita a Míl- 
bourne Christopher; ed é riportata in 



un volume di Tarbelf 
Incollate un pezzo di nastro adesivo 
sul lato sinistro del gomito sínistro 
del vostro vestito e sulFadesivo 
pónete un piccoio batuffolo di 
cotone, Resterá li fino al momento in 
cui voi lo scollerete durante la rap- 
presentazione. 

Incollate insieme la seconda e la 
terza moneta. Lasciate seccare. Met¬ 
tete questa doppia moneta nella 
manica destra. La figura 1 mostra 
questo. 


MODUS OPERANDI: 

1. La coppa di champagne é sul 
tavoío (si puó fare Fentrata tenen- 
dola nella mano sinistra). Salutate 
con qualche parola, mostrando chia- 
ramente con gesti oaturaíf che a vete 
le maní libere, Poi dite Sentó nel- 
Faria odore di soidi*.,” Lasciate 
cadere il vostro braccio destro di 
lato* La doppia moneta scende nella 
vostra mano dove la préndete impal- 
mandüla con le dita (la colla impedi- 
sce alie monete “di far rumore”). 
Préndete la coppa con la mano mini¬ 
stra mentre con la destra prendete 
nello spazio la prima moneta (dop¬ 
pia) e la preséntate al pubblico come 
una sola moneta sottolinando, con la 


sua consistenza, che é completa¬ 
mente vuota. Rimettete la moneta 
neirimpalmaggio delle dita, poi con 
il pollice spingete semplicemente la 
moneta superiore (che si scollerá) e 
lasciatela cadere nella coppa di 
champagne. 

Si capísce che per la preparazione é 
necessario usare un pó di colla, E 
quindi bisogna farne sparire ie tracce 
prima del gioco (attenzione: non 
allungare troppo íl braccio sinistro). 
Non dimenticate, se c'é un proiet- 
tore, di far vedere la moneta tenen- 
dola alie estremitá delle dita. 

Fate apparire Sa seconda moneta. 
Preséntatela sulla destra, sulla mini¬ 
stra e lasciatela cadere nella coppa* 
Se la presentazione é nello stile “cío- 
se-up” potete far apparire le monete 
nei capelli, dietro Porecchio di uno 
spettatore. 



Fig, I 


12 













2. Fin qui il testo é stato conciso: 
ciso: Ecco una moneta,,, ed ecco la 
seconda.., Adesso fate íl gesto di rac- 
coglierne una terza con la mano 
destra, ma fermatevi, Ritomate su 
voi stessi. State ascoltando una osser- 
vazione che h uno spettatore sulla 
vostra sinistra, Poi, riprendete il 
vostro gesto interrotto; *\..ed ecco 
una terza moneta. Vi chiedo scusa?”, 
Questa volta rivolgetevi verso una 
spettatrice seduta alia vostra sinistra 
e guárdatela negli occhi,.. Ripetete la 
domanda; “Vi chiedo scusa?” sul 
tono di “Di che cosa parla!” Trasfé- 
rite la coppa nelia mano destra e met- 
tetela sul tavolo, sollevate infme il 
gomito sinistro e “scopríte” il pezzo 
di cotone, 

“Oh! vi prego di scusarmi. De ve 
essere successo a casa mia.. é moho 
negligente,, sono desolato”. 

Con la mano destra disponibile, 
afferrate il pezzo di cotone con il suo 
nastro adesivo e pressateio con tro il 
pollice a cui rimane incoílato. Fate 
qui un momento di commedia sfrut- 
tando legags classiche dei clown che 
cercano disperatamente di sbaraz- 
zarsi di un oggetto incoílato e che rie- 
scono a farlo passare da una mano 
alFaltra, da un dito all’altro. Fate 
questo due o tre voi te: il cotone é 
finalmente sul vostro pollice sinistro. 
Sembrate riflettere: “Ho un'i dea.., ”, 
Frugate nella tasca destra del vostro 
vestito; prendete la moneta impab 
mandola con le dita e tírate fuori la 
mano con F accendino (il solo visibiie 
evidentemente). Date fuoco al 
cotone e, nel momento in cui si fa 
luce aüungate bruscamente il braccio 
sinistro. II foulard scaturisce in 
mezzo alia fiamma. Questo effetto 
típicamente mágico scatena sempre 
gli applausi. 

(Nótate che un accendino elettronico 
é piu facile da maneggiare di un 
accendino ordinario quando bisogna 
tenere nella stessa mano il pezzo 
impalmatü). 

3. Pósate faccendino sulla tavola. 
State per far apparire la terza 




moneta. Prendete íl foulard per un 
pizzo ed avvolgetelo attorno alia 
mano sinistra (Fjg. 2), Con la mano 
destra fate in avanti e poi alFindietro 
passando sulla mano sinistra. Non 
suceede nulla, Rivolgetevi ad una 
spettatrice alia vostra sinistra e chie- 
detele dí soffiare sulla vostra mano 
sinistra. Rífate esattamente lo stesso 
gesto di prima ma allentando la 
moneta nella mano sinistra nel 
momento in cui la mano destra passa 
sopra, Fate una breve pausa poi 
tírate verso findietro sulla piega del 
foulard per mostrare Larrivo della 
terza moneta (Fig. 3). 

Quando lasciate la moneta non vi 
deve essere nessun movimento visi- 
bile delie dita destre o sínístre, 
Alcuni maghi ntengono che ció sia 
piú facile quando la moneta é impal¬ 
meta nel modo classico. 

Consérvate ia moneta nci palmo 
della mano per due secondi poi 
lasciatela cadere nella mano destra. 
Da ultimo, mettetela nella coppa che 
sta sul tavolo. 

ANCORA UNA PAROLA: 

Si puó, per essere meno carichi alia 
partenza, non metiere la moneta 


doppía nella mamea, ma nel eolio 
della camicia, dove la mano sinistra 
andrá a cercarla mentre la mano 
destra stacca il cotone dal gomito 
sinistro, 

Esistono altn metodi per far apparire 
íl foulard che vi permetterá di met- 
tere questo numero anche non alFini- 
zio della vostra rappresentazione. 

Si puó certamente. far durare íl gioco 
continuando a far apparire una 
quarta, una quinta moneta, ecc... 


mms 

WITH ©©DKi 



MODERN COIN MANIPULARON 
byLNELSQN OOWNS KlNG OF KOINS' 


JOHPfSOPi 5MITH & CO.. 


DETROJT, MICH, 


Uno dei volumi fondament al i per ¡a man i pola- 
zione e gfi effeiti con le moneie. 


13 

























COSTUME 


...MA NON É UNA COSA SERIA! 

G. P. Zelli 


Quella mattina ¡1 correttore di bozze 
del Foligrafico dello Stato si stupi. 

Si stava stampando la Gazzetta Uffi- 
ciale dove si leggeva che per decreto 
legge, ad effetto immediato, la presti¬ 
giazione era dichiarata fuori legge in 
tutto il Paese* Ma il vecchio proto 
proseguí il lavoro, abituato da anni a 
veder pubblicate le piü illogiche 
leggi. 

La notizia si diffuse rápidamente nel 
mondo mágico italiano ed ognuno 
cercó di porre nmedio a questa 
nuova situazione. II negozio Curio- 
sita e Magia si occupó di antiqua- 
riato, Sitta rispo l vero i suoi vecchi 
spartíti di pianoforte, Qui Magia 
cambió testata e si chiamó Qui 
Mania, specializzandosi nello studio 
di tics nervosi, Domenico Dante 
curó una nuova edízione della sua 
opera piü conosciuta, aiutato da Bea- 
trice. Pian piano la vita offri possibi- 
litá alternative per tutti, I dilettantí si 
scelsero altri hobby, FLB.M. comin- 
ció finalmente ad occuparsi di mac- 
chine per ufficio, Balli emigró clan¬ 
destinamente nella vicina Francia. 
La cosa piú singolare fu che tutti gli 
altri italiani non si accorsero della 
sparizione deí prestigiatori. Nessuno 
protestó, non ci furono né scioperi né 
articoli sui giornali, Praticamente i 
maghi furono cancellati dal ricordo 
di tutti e fece solo scalpore, dopo 
alcuni annf la notizia di un vecchio 
eremita arréstalo daí carabinieri nel- 
TAspromonte perché si dilettava, in 
solitudíne, a far volare la palla Zom- 
bie* 

Questa lunga premessa fantascienti- 


fica é necessaria per proporre, a noi 
tutti, alcune considerazioni, 

Innanzi tutto domandiamoci fino a 
che punto siamo indíspensabili (in 
senso teatrale, s’intende). In questo 
secolo abbiamo assistito alfirreversi- 
bile declino di varié forme e figure 
dello spettacolo: ¡1 Fine dicitore, 
foperetta, la canzone melódica e cosí 
via. Quasi tutti sono stati stritolati 
dal ritmo della vita moderna e sopra- 
tutto dairavvento della radio, del 
cinema e della televisione* 
Quesfultima ha decrétalo, in molti 
casi, la vita, la morte o la resurre- 
zione di molti tipi di spettacolo 
ricreativo, sostítuendo la tómbola 
con i telequiz, il fine dicitore con 
Celen taño, Loperetta con le telenove¬ 
las sud-aro encane. 

Non potrebbe accadere lo stesso per 
ía prestigiazione? 

La possibílitá, purtroppo esiste. Per 
una precisa regola económica la 
quantitá e la qualitá delfofferta sta 
superando la capacita di assorbi- 
mento del mércalo. 

L’inflazione di prestigiatori proposta 
dai vari canali televísivi, pubblici e 
privati, é arrivata, a mió avviso, ad 
un livello di guardia. 

Questo per quanto riguarda la quan¬ 
titá* Per la qualitá il discorso é 
diverso ma altrettanto temibile. 

Le interconnessíoni via sateílite 
cominciano giá a proporci i mega- 
shows americani, difficiimente egua- 
gliabili, se non altro per Timpegno 
organizzativo e finanziario, Ce poi il 
problema delfusura del personaggio 
che essendo riuscito finalmente a 


“sforare” lo schermo televisivo 
(tappa obligatoria per il successo) 
rischia di essere ghigliottinato dai 
vetri del monitor e di vedersi rele¬ 
gato nel museo delle cere, 

Quali potrebbero essere i rimedi? 

Si potrebbe innanzitutto cominciare 
a consorziare le menti magiche piü 
Creative per formare un personaggio. 
L’esempio di Copperfield é elo- 
quente. Cinque o dieci prestigiatori 
dovrebbero lavorare insieme per la 
messa a punto di un numero che sará 
poi presentanto da una sola persona* 
Certamente questo richiede una 
rinuncia al protagonismo, ma la qua¬ 
litá del prodotto finale ne varrebbe la 
pena* 

Un altro rimedio potrebbe essere 
quello di proporsí al pubblico come 
presentatore, fantasista od intratte- 
nitore, per il quale i giuochi di presti¬ 
gio sono (apparent emente) P alibi per 
divertiré il pubblico. In questo modo 
si tenderebbe ad eliminare il classico 
manipolaíore con il suo numero 
ristretto di dieci mínuti. Ció significa 
anche e sopratutto un atteggíamentOv 
duttile nei confrontí di quanto é piü 
gradito agli spettatori. Ma é necessa- 
río, prima di ogni altri cosa, essere 
coscíentí che occorre impegnarsi al 
limite delle proprie forze per uno 
scopo fatuo e volubile quale é quello 
della prestigiazione. 

Altrimenti non ci resta che attendere, 
in un prossimo futuro, la pubblica- 
zione di una Gazzetta Ufficiale con il 
temibile decreto legge. 


14 










15 


















2 MARZO'89-VILLA MIANI 


LA CENA DI GALA 


La manifestazione in onore dei Presidente Morris , il 2 marzo a Villa Miani, ha dimos trato la vi la lita e l'attaccamento dei soci al Ring 204 di 
Roma. che hanno partea pato con entusiasmo e numerosissimi (250 presen zej a questa che é stata la piú importante iniziaiiva dopo il Colosseo 
doro del 1977 

Signore in toilette da gran sera e signori in doppio peno scuro hanno anímalo gli spkndidi salón i di Villa Miani. uno dei posti piú prestigios i di 
Roma, consentendo il successo di questa mágica sera t a. Un parí icolare ringraziamento a tutti gli artisti che si so no esihiti gratuitamente ed in 
par ti col are a coloro, rimas! i tra le quinte, ma che hanno curato la parte organizzativa ed il ricevi mentó de! presidente Morris e segnata mente, 
DIEGO SPINELLI e MILAN HOLC per le passeggiate per Roma, REMO PANNAIN per Torganizzazione e la regia dedo spettacolo, SARA 
LUZZÍ r MARINA FERIN e FRANCESCO DURANTI alia guida delie operas ion i per il ricevi mentó degli invi tai i, ALESNA ND R O NALLI e 
CAREO ROMANO per il supporto técnico alio speítacolo. 

Un par acolare gmzie alie aziende: RAMAZZOTTI per averci fornito lo spumante GARITON, alia LINEA BLAZER hv VITO 8 ION DI ed alia 
DAL NEGRO - CARTE DA GIOCO per gli omaggi che ogni intervenido ha ricevuto 

Artisti organizzatori ed aziende hanno ricevuto, in segnqdi ringraziamento, dalla direzione di Ql 7 MAGIA una artística medaglia d'argento, 
reprodúceme il símbolo del la BOCCA DE LÍA VERIJA. 

Ma alia sintética cronaca di FERNANDO RICCARDI e dall ampio servízio fotográfico curato da MARIO DE RENZIS e FABIO ESPO- 
SITO, il placeré di raccontarvi la serata. 

E quindi nella sequenza fotográfica giocate a riconoscerli ed a riconoscervi 



LA CENA - Per la serie SCOPRI CHIC ERA..,! ecco le foto dei tavoli dei la cena di gala, nelle didascalie le presen ze ai t a volt il resto 
úfatelo da soU!!! n . 

TAVOLO Jj - BETTY ed ED MORRIS. CAREA e GIAMPAOLO ZELLl IRENE e ALDO SAVOLDELLO MARINA e TONY BINA- 
RELEI , MILAN HOLC PAOLA e FERNANDO RICCARDI 
LAVOLO 2j - I GDI CE e SIGNOLA, SINO PERROSE, SARA LUZZI. NARDUZZl PANNAIN. 

LAVOLO 3) - ÁSCANIA BALDA SSER ONI t MIGUELE SEA DALORE MI LEY e MARIO DI FRANCESCO, STEFANO SAMBLASE 
NINNIPÁLMONELLA. 

TA VOLO 4) - PATRIZIA e FRANCO SIL VI. ALFREDO CHE RUBI NI MIRLELA ZOCCA. CLAUDIO MELE GRASSETTI 
LORENZA, VINCENZO ERMINI e SIGNORA, CABRILLEA BL RESTI. 















TA VOLO 5) - TINA. DANIELA. BASI LE ROCCO. DAS Y. VANESSA, SILVIA. LINDA ed EN RICO FERRANTE. CAREO FALVO e 
Signora, ZENARI e Signara. 


TAVOLO 6) - FRANCESCO DURANTE CINZIA SALCONl. MAVRIZIO SALCONI. MARCO ROTOLO. LUCIANO POGGI. RAF- 
FAELLA SOLERE SCHINTU e signara. 

TA VOLO 7j - GIANSI MORSA TI e S,gnom. la famtgha FISZERE BALDASSEROSE M. ROSARIA FA I OSE e GIORGIO FLORES- 
ZANO. PLACIDO. MASSIMO CÓCCIII con ALES.SASDRA 
TA VOLO 8) - MARCO L4URIA con una equipe di 10 amia. RICCI e MELCHIORRE 

TAVOLO 9) - ANTONIETTA e CESARE CATAN ANTE DARIO LCCCHINO e Signara. GIANSI LA FL VESTÍ e Signara, la fatmglia 
TURCHI. JESSICA LF.RI con ITng. CONTE. GENTILE ROCCO. 

TAVOLO 10) - DAMELA E SERGIO MORETE! e ti gil GRAZIELLA ME RACE e PIRROSE. FRANCESCA e PAOLOABOZZE i signori 
BACCIANELLA. i signori FUMAROLA 


I.B.M, RING 204 


17 




























TAVOLO 11 - ORESTINA TAGLIACARNE, FULVIO e MARCO GESUÉ. TERESA BOFE1. BRUNO GIORDANO. MARCO BOFFI. 
MASSIMO GESUÉ, DESIDERI, TONIUS e G ATE A NO 

TAVOLO 12) - ENZO MARINO. TIZIANA D’ARCANGELO, MARIN ELLE MEDICA, PIERFRANCESCO e Partner, VERA GEMMA e 
TEO MAMMUCCARI. MAURO DI CRISTOFARO e PAOLA. 

TAVOLO 13) - TAMBURRJNO e Signara, ARCELLA e Signara, la famiglia FERZÜ, DARIO CAPUTI, i NOCETI, CORINNE e 
IGOR. 

TAVOLO 14) - La famiglia ALIVERNINI, CIPPITELLI e Signara, MARCHES e Signara, TIZIANA e DIEGO SPINELLI. FIORENZA e 
MARTINO POTA, 

TAVOLO 15) - CAVALLERO e Signora. TATEO e Signora. la famiglia BRUNELL1, la famiglia MAISTO, ALAIN MANNONE. 


2 MARZO'89-VILLA MIANI 


18 














TA VOLO 16) -I giovanrnimi POLLETTA. ANTONIO STORACE, FERDINANDÚ IUSTINI. FRANCESCO SCIMENL ANGtE HÜB- 
BLES, AMEDEO ALESSl GIULIO MASTRANTONIO. 

TA VOLO 18) - DAMELE LORENZO. CATURANO, CAREO ROMANO e VALERIA GENTIL!, t toniugi RINDELA, i LEPO RE t SCÍ- 
MENL 

TA VOLO 19) - MARIO DE RENZÍS e FABIO ESPOSITO, I NALL1 con la graziomstma NÍCOLETTA, i amitígi CALIFA NO con una 
coppia di amia, FOX Y e ROMANO, STORA CE sénior 

TA VOLO 20) - Lafamigüa PIERFRANCESCO. FEDERICO NERI, FRANCESCA TADDEINL STEFANO CANGENL RICCARDOOCL 
GLAUCO 




B.M, - RING 204 


19 

















F. Riccardi 


Appuntamento alie 20,30 del 2 marzo 1989 a 
VILLA MIAN!. Un luogo validísimo anche se si 
fosse irattaio solíante di una nórmale visita turí¬ 
stica: un edificio del 1700 piü volte conteso per la 
sua pan i col a re püsízione panorámica dominante 
Roma, per la splendida bdlezza delle strutture 
architettoniche e per le lussuose sale interne. Sono 
convinto che al Presidente delFlBM, Avvocato 
Edwuards A, Morris e Gentile Signora non poteva 
essere offerto luogo pió prestigioso. Ritengo, altresL 
che il luogo soltanto avrebbe gíá potuto, da solo, 
soddisfare il visitatore piú esígente convi ncendolo 
di essere gratifícate d'una part icol are calorosa acco- 
glienza, La cornice veniva stupendamente comple- 
tata da 250 persone convenute da ogni pane dita- 
lia. 

La serata iniziava veramente bene: un aperitivo 
ofíerto alLentrata insíetne con un omaggio, diversi¬ 
fícalo per Signorí e Signore, apriva la parte dedicata 
alia cena che veniva servita con tempismo e 
secondo i cano ni della piü raffinata etichetta. 

1 presentí, salvo qualche giusiificata asseoza, rap- 
presentavano Felite della Magia Romana insieme 
ad importanti esponenti del Club Mágico Italiano 
di Bologna. 

Una partí colare meozione menta Fabbigliamento 
dei convenutí: abito scuro o smoking per gli 
uomini, toilettes, a dír poco íncantevolí, per le 
Signorc. Uno stupendo colpo d’occhio in una cor¬ 
til ce irreale. 

Termínala la cena si passava nella sala allestita per 
lo spettacolo. Diro súbito che a questo non si é 
voluto daré signiíicato di prova di preparazione 
della prestigiazione a Roma, altrimentí lo spctta- 
colo avrebbe dovuto vedere inserid anche altri 
nomi prestigiosi ma solíanlo un saggio di mostrᬠ
is vo della simpatía nutrirá verso un espite di 
riguai do venuto da íontano, D’aítra parte gli stessi 
gíuochi presentati dall’iIlustre ospite volevano 
dimostrare ia stessa cosa: una grande Amicizia e 
Fratel lanza. 

Presenti anche alia manifestazione inviati della 


RAI e des piü notí quotidiani italiani, La RAI 3 alie 
ore 19,30 del 3 Marzo 1989 ed i giomaü hanno 
riportato ampi servizi sulla manifestazione. 

Pochi i convenevoli per introdurre lo spettacolo: 
iniziava TONY B1NARELL1 e proseguí va prima il 
Dr. ENR1CO JODICE, ministro consigüere per gli 
affari commerciali delFAmbasciata USA in Italia 
cOn un breve discorso di benvenuto al suo conna- 
zionale e terminava lo stesso MORRIS con parole 
di circostanza e di Amicizia. 

Si apnva, quindi, il si parí o sullo spettacolo mágico 
che vedeva impegnato alia regia PAvv. REMO 
PANNAIN e per la presentanzione TONY BINA- 
RELLI. L'Avv, PANNAIN eraanche Fottimo inter¬ 
prete dei vari interventi in iingua inglese, 

Ed ecco nelFordine di entrata gli artisti che presen¬ 
tavano: 

- MAUREEN la Zig-Zag-Gírl con la sparízíone 
ultima della partner, la grazíosissima Lady P.: 

- ANTOINE colombe, bastoni, cándele e fazzo- 
letti: 

- TON1U5 manipolazione delle carte: 

- VALERIA GENTIL! una rítmica canzone 
accompagnata da un balletto moderno; 

- SP1NELLI ii piú antico, ma sempre gradito, 
giuoco dei bussolottr. 

- ANG1E BLBBLES apparizione e sparizíone di 
colombc: 

- ALIVERNINI una parte del suo numero 
comieo; 

- ROY manipolazione di ditali e palla Zombic; 

- FERZU un numero di mentalismo; 

- FIERRE due colombc che si trasformano in 
un'anatra: 

- CORINNE dischi, ombrellino T ed il manifestó 
stracciato e poi ricomposto il tutto in una nuóvis- 
sima interpretazione; 

- RA1MONDI con una parte del suo Show; la 
manipolazione di sigarette ed il giornale strappato 
con la produzione di tanti dolían: 

- CHERUBINl ti classico numero della spadaed il 
coltcllo che passa attraverso la giacca di uno spetta- 
tore: 


- SITTA il suo personalissimo coreográfico 
numero ciñese. Per lealtá di ero naca riporto che i 
chimoni di Alberto SITTA hanno suscítalo, in chi 
vedeva il numero per la prima volta, gridolini di 
stupefatta ammirazione ogni volta che ia sua par¬ 
tner improvvísala VALERIA GENTILI gli toglieva 
un chimono. A SITTA era stata, ovviamente, affi- 
data la chi usura dello spettacolo. 

Non riporto per mancanza di spazio il commentó 
su ogni esibizione ma solíanto una nota genérale e 
cioé che i numeri, nessuno escluso, sono stati tutti 
applauditi con particolare simpatía ed entusiasmo. 
Con un ultimo bnndisi con calici col mi di champa¬ 
gne, con tanti sorrisi e calorosa strette di mano si 
concludeva questa giomata magica romana che 
vedeva. ancora una volta il Ring 204 di Roma, QUI 
MAGIA, e il CMI riuniti in una serata che, al di 
fu orí della speít acolan tá della manifestazione, ha 
dimostrato quanto intenso é il calore umano di certi 
incontri quando questi vengono effettuati con uni- 
ciiá d’intemi ed in compagnia del comune denomí¬ 
nalo re; TArte Magica! 

Si chiudeva cosí, oltre l ora immortalata da Domi¬ 
nico Modugno, la superba ritmione che, oltre le 
bellezze mos trate al gradito ospite e S ignora nei tre 
giomi di permanenza a Roma con ciceroni ad alto 
lívello cultúrale come: BINARELLI, MILAN eSPI- 
NELLI e alia magnifica serata olTerta la sera prima 
dal Prof. ZELLI nella sua bella casa ospitale di sem¬ 
pre. nteniamo avrá almeno due validissimi motivi 
per rammentare a Mr. Morris e Signora Fincontro 
COn il Ring 204 a Roma e cioé: 

- Fincante di villa MIAN1 palazzo di sogno e di 
pluriennale bellezza, uno dei rari gioielli nel 
mondo: 

- il calore con il quale il Ring 204 di Roma e gli 
intervenuti del CMI, autorevolmente rappresentato 
da SITIA e S1LVAN e dai consiglieri; MIRELLA 
ZOCCA. MEGI e RICCI, hanno vqiuto dimostrare 
che FArte Magica non si esaurisce con la presenta- 
zione di un effetto ma evidenzia e consolida i vin- 
coli umani di reciproca e fraterna Amicizia! 


2 MARZO 1 89-VILLA MIAN! 


L’HO VISTA COSÍ! 


20 
















LA LUNGA NOTTE DELLA MAGIA” 


Con un ritmo serratissimo 14 artisti si sono alternati 
sul palco del PAVILLON di VILLA MIANI, presentati da Tony Binarelli 
e diretti da Remo Pannain, dando vita ad uno spettacolo 
che ha entusiasmato ¡I folto pubblico presente. 


Impeccabile ROY {a!sécalo NOCETI) si éprodo tío nella sua manipo- 
lazione di ditali ed in una eccellente veníone deila Paila Zombie. 


Blonda ed a [fascina me, come sempre, ANGIE BU BELES ha appor- 
taio una nota di eleganza, tunafemminile. alia sua produzionedi tor¬ 
tore. 


MAEREEN e LADY P., ricevono dalle maní del Presidente MOR¬ 
RIS. la medaglia déla Bocea déla Veritá. Hanno aperto lo spettacolo 
con la loro eccezionale e personalissima versione déla Zig Zag 


Lashowgirl VALERIA GENTIL! coprotagonista dello spettacolo di 
Binarelli , si é es i bita in una applauditissimo brano mus i cale, si e 
oc cu pata di pubblic reían on ed ha coaduna! o SITTA nel suo numero 
ciñese 


B.M. - RING 204 


21 

















DIEGO SPINELL1 ci ha falto jare un salto ind tetro nel tempo, con i CORINNE, sentpre piü sexy e brava avrebbe meritato ¡ ahhraccio di 

bmsohtti di Bartolomeo Basco , che gli val sera ii premio al Congresso tul ti e non solo quelio di Monis, 

di BO 83. 


Se per gli aííori che cantono é stato coniato ii termim di 'cantaltoce " 
per ALIVERNINl deve essere invéntalo quelio di "vaharmago ", a 
so tío! meare le sue eceelienti doü di prestígi atore e di cabaret lista. 
Eccolo con il sito asistente "IGOR ” 


Appiausi a scena aporta, e compiimentí di MORRIS ad ANTQINE 
che ha hissato ii successo del recente Premio Arsenio 1988. 


Cíasse , eleganza e sale, queste le ¡re doli fondamentali di TONIUS, 
premio Arsenio 1987 , che ha presen tanto una das sica manipoíazione 
di curte da gioco. 


PIERFRANCESCÜe Partner, tanta gioventü per una classíca produ- 
zione di tortore P segno che anche il classico pub essere letto m modo 
moderno e diverso , 


2 MARZO'89-VILLA MIAN 


22 






























FERZÜ, assistiíq da MARINO, ha r i pe tuto il “fufuante" effetto di 
mentaltsmo che gli é vaho i! Premio Stresa 1986 


ALFREDO CHER UBI NI, con la simpatía di sempre, ha teníalo di 
furorp con un coltello, la giacca di MILAN HOLC 


Sempre per la stessa serie iniziata con Cherubini, ha concluso 
ALBERTO SITTA, che nelle vestí di CHUN CHIN FU, mostrandoci 
ancora una vaha, la straordiñaría fantasmagoría del suo numero 
ciñese\ A SITTA , MI RELEA ZOCCA. MELCHIORRl e RICCI. un 
grazie parí icolare per essere venia i, appositamente da Bologna, a 
quesia nostra serata . 


REMO FANNAIN, interprete, real i zza tare e regís t a de lio spet tacoh, 
un pan icolare plauso per lidea di concederé ad ogni esecutore il 
tempo mas simo di 5 mi ñutí che ha consen tito un mld di due ore 
sema momentí di stanehezza. 


VINICIO RAIMOS DL per la serie “la zampata de i vece h i leo ni " ha 
preséntalo la sua manipolazione di sigaretíe ed ilgiornale strappato e 
risa nato. 


ANDREA TURCHl al piano ed alie tas tic re é stata la magica 
colonna sonora del la serata, anche a luí medaglia d r argento e st retía 
di mano del maxi-presidente. 


B.M. RING 204 


23 












2 MARZO '89-VILLA MIANI 



Un plauso a FRANCESCO DURAN TI per aver supportato Torganiz- 
zazione delia se rata con ¡oscura ma insostituibile carica del “factó¬ 
tum " 



TONY BINARELLI. padrón? di casa, in qualitá di Presidente del 
RING 204 di Roma e conduítore deílo spet tacólo, ha consegnato al 
PRESIDENTE MORRIS, la larga rtcordo con i simboli del RING di 
ROMA e di QUI MAGIA. 



Oh re dueeemo persone hanno aJJolfato il grande salone PA VILLON 
di VILLA MÍAN¡ seguendo. con entusiasmo, lo spettacoio fino alie 
due di noitc A tutii il sincero ringraziamento delía organizza- 
zione. 



Sel corso della serata é stata data alia s lampa la notizia. in ante- 
prima. del prossimo CONGRESSO MORDIALE E I.S.M. a Roma 
neí 1991. per questa ini dativa. consegnato da MORRIS, a Sitia e 
Silvan la medaglia d r argento QUI MAGIA 



E per condudere foto di gruppo. anche con la Signara Morris, che ha 
affiancato i i marittí nella "TRE GIORNI DELLA MAGIA A 
ROMA " La serata si é conclusa con un brindis i augúrale, ojferto 
dalla RAMAZZOTTL con lo spttmante CARLTON e ¡'augurio, non 
poleva che essere: al RING 204 di Roma, di orga ni izare ancora tante 
sera te di puesto tipo. 



Un ringraziamento pan i cola re agli sponsor: Linea Blazer bv Vito 
Btondt. e Dal Negro che hanno ojferto gli omaggi per tuttl 


24 
















Trc gramil salón i ed il giardi no d'invernó di Villa M tan i era no a 
disposizione degíi ospiti per la grande serata in anore del Presidente 
MORRIS. Al ricevi mentó: MARINA PERIN SARA LÜZZL FRAN¬ 
CESCO DURANTI e VALERIA GENTILI kan no assicurato a tuttí 
un sorriso. un aperitivo ed un dono. 


Flash a val anta anche per BINARELLL MORRIS e SITTA, la televí¬ 
same ha fermato Tavvenimenio con un servicio sul TG 3 della RAI, in 
onda alie /y del 3 marzo, e con un lungo documentaría sul TE LE¬ 
STE DIO in onda, in IN CONTRI ROMANE ti 14 marzo alie 
2U0. 


Al tavoló con la famiglia IODICE , REMO PANNAIN ed alia sua 
sinistra la Signa NARDVCCI ddie ‘Gazzette" i ¡Oquotidiam locali 
della ODEON EDITORIALE che hanno proposto la cronaca del Vai¬ 
vén i mentó su tuito il territorio nazionale. 


La s lampa quotidiana e sed imanóle e intervenía a \n massa. ira ¡ piü 
fotografaíi, i oviamente SIL VAN, a cu i la giovane attrice TIZIANA 
D ARCANOELO. venuta con ENZO MARINO, non ha eslíato a 
chiedere "un momento di gloria " fotográfica. 


Os pite deaezione. che ha anche dato il benvenuto ufflciale al Presi¬ 
dente Morris, in apertura di manifestazione, il Ministro degli affari 
esteri degli USA. in Italia „ il Dottor IODICE {.alia es trema destra 
della foto) al favalo con STEFANO SAMBIASE inviato speciale del 
IL TEMPO di Roma 


Foto emblemático, il PRESIDENTE MORRIS r tra SIL VAN e TONY 
BINARELLL apparsa su ohre trema téstate giornalisüche nazio- 
noli. 


I.B.M. - RING 204 

CORIANDOLI DI CRONACA 


25 






















COSI LA STAMPA 


-ILTTMrO 

Cronaca Di 


SiVpn, I pmkhr^ *- Hvrtp * T«it |R>to (S Riño B*nK«nl 

I maghi romani festeggiam 
il presidente intemazional 


Gala di maghi 
con il presidente 
intemazionale 


i una show organizzato da Binarelli 

ando la magia 
spettacolo 

:i quindici iliusionisti italiani 


Edward A. Morria presídante Intemazionale del maghi 


• STRAOR DIN ARLA se rata di gala aJFinsegna dril a ma¬ 
gia, giovedí prosslmo, nel salón I di Villa MlanL Ad organiz- 
zaria e stato 11 popo la re Tony Binarelli ín veste di dlrettore 
del «Ring 204 ■: sede romana de IF «International Brotber- 
hood oí Magidans* (Ibl), la prestigiosa confratemita moa- 
díale dei prestfglatori ed iliusionisti. Motivo del mágico ri¬ 
ce vlmento Farrivo a Roma del dottor Edward A* Morris 
presidente Intemazionale de U «Ib i» che sta' effettuando tm 
giro del mondo per conoscero i maghi del singoü PaesL Q 2 
mamo, ¿tinque, a Villa Miau i potra accadere di tutto: an¬ 
che che «scompala* la stessa Villa Mlani. A flanco di Tony 
Binarelli, infatti, ci sarao no maghi famosi come Sil van 
(presidente onorario del «Club Mágico Italiano» di Bolo* 
gna) e Alberto Sltta (presidente effettlvo de 11 o stesso Club 
nonché presidente de lia -Federazione Intemazionale delle 
societá maglche») e tantl altri maghi famosL Nel corso del- 
la se rata di gala — ovviamente con spettacolo magieo — 
sara anche annuncíato un avvenimenbo storico per la ma¬ 
gia italiana; nel 1391, proprio a Roma, per la prima volta In 
Italia, si svolgera 11 ■Congresso mon diale de gil iliusionisti* 
al quale Intervemmno i maghi plú famosi dei mondo. 


liede spesso se noi 
sediamo dav vero 
ici. lo credo che 
e sia che noi riu- 
r vtvcre la fantasía 
che ognuno ha in 
Tony Binarelli ha 
íma la festa orea- 
Ring 204 dell’Tn- 
Brotherhood of 
ir salutare Edward 
esidenie Imerna- 
■lla confratermta 
legli anisii prest i- 
llusionish, che si é 
toma per conosce- 
aliani. 

■ ocasione sono statt 
tre alia valletia Vh- 
i, i maghi Maureen 


e Lady P, An.:oine, Tonius, 
Diego SpindlL Angie Bub- 
bles, Alivernini, Roy, Fcrzú, 
Plerre, Cormnc, Alfredo Che : 
rubini e Chun Chin Fu che si 
sonoesibiti in uno spenacola- 
re show. A fianco di .Tony 
Binarelli e agli appassionati 
italiani d¡ presiigiazione seno 
staii Silvan e Alberto Sitia, 
presídeme onorario ed effeui- 
vo del Club Mágico Italiano 
di Bologna. 

Siita é presidente anche delta 
Federazione Internationale 
delle Socieiá Magiche che nel 
] 991 „ a Roma, e per Ea prima 
volia in halla organizzerá ¡I 
Congresso Mondiale degli II- 
lusionisii 


Della straordinaria e magica serata la CHITUR ha rea- 
lizzato uno spettacolo su VIDEOCASSETTA - VHS, 
che in elegante custodia, e con il programma autografato 
puó essere inviata agli appassionati. Richiedere a: 

PLAYMAGIC s.r.l. 

Via Montaione 12 - 00139 ROMA 

Contrassegno Lit. 70.000 + 10.000 per spese di spedizione 




26 





















AVVENIMENTI 


UNA GIORNATA MAGICA: 
FIRENZE 28 GENNAIO 1989 

T. Btnareili 


L'occasione di passare una giomata a 
tutta magia a Firenze é nata dalFini- 
ziativa di GIUSEPPE CASTRI e di 
PAOLO PAPINI che hanno fondato 
Fassociazione artística “MAGIA e 
SPETTACOLO”, di organizzare uno 
spettacolo di magia al Teatro Tenda 
di Firenze a favore deila A.LD.G, 
(Associazione italiana donatori 
organi). 



AMADEUS (Casir i) e SANDRA. 


ROBERTO FAGGI, ahíle delegato 
di zona del CMX, ha preso Focca- 
sione al volo e ne ha approfittato per 
organizzare una riunione del gruppo 
regionale di fronte al quale ho tenuto 
la conferenza denominara PLAY- 
MAGIC 3. 

Quelli che Fhanno vista sanno che 
piü che una conferenza, in senso tra- 
dizionale, la mia é una parte di spet¬ 
tacolo seguita da una sorta di dibat- 
tito aperto con la partecipazione di 
tutti gli intervenutL 
Ed in effetti con i 50 maghi toscani, 
alcuni venuti, come MASSIMO 
COCCHI, anche da fuori Firenze si é 
intessuto un interessante discorso e 
scambio di idee e paren che é durato 
circa due ore e mezza. Grázie a tutti e 
compiimenti al Gruppo Fiorcntino, 
sopraüutto per la bella sede che sta 


per essere dotata anche di una utilis- 
sima sala-teatro. 

Alie 18, in teatro mi attendevano per 
le prove GIUSEPPE CASTRI, in 
arte AMADEUS, segno zodíacaíe 
vergine, un simpaticissimo toscano 
che in soli due anni, dal suo acco- 
starsí alia magia, ha fatto passi da 
gigante, divenendo professíonista e 
costruendosi una serie di grandi illu- 
sioní e di effetti di magia generale 
con grande perizia e teaíralitá! 

É affiancato, naturalmente, da 
PAOLO PAPINI, in arte PABLO, 
segno zodiacale capricorno, profes- 
sionista invece da piü di dieci anni, 
con una visione tutta persónate del 
fatto mágico che lega alia mímica ed 
alia ciownerie ottenendo numeri di 
particolare poesía e di efficacía sul 
pubblico: un nuevo modo di pro- 
porre la magia particolarmente 
apprezzabile. 

Questo ben assortito dúo é affiancato 
dalla giovanissima SANDRA, una 
avvenente e simpatícissíma balierina 
che affascínata dalla magia é di ven- 
tata una parther-protagonista, anche 
lei sopra íe righe rispetto alie graziose 
fancíulle che, in genere, affiancano i 
maghi. 


Alie 21, un numerosissimo pubblico 
(circa 1,500 persone) ha afTollato ü 
teatro tenda applaudendo con entu- 



PABLO alias Paúl o Papi ni. 



MIRKO. 


siasmo ai siparietti canori di VALE¬ 
RIA GENTILI, a quelli magici o 
quasi del soUoscritto. Masoprattutío 
ha decrétate un meritatissimo suc- 
cesso a MIRKO e ORNELLA, non 
dimenticati tríonfatori di un recente 
FANTASTICO, ha sorriso alia follie 
“magico-poetiche” di PABLO, é 
rimaste ammírato dalle grandi ¡Ilu¬ 
sión! di AMADEUS. Ammaliato da 
un improvvisato spoglíarello di 
SANDRA, che, purtroppo e proprio 
nel momento cruciale in una cabina 
sospesa, quasi nel nulia si trasfor- 
mava in PABLO. 

Con la passerella Finale si conclude* 
vano tre ore di spettacolo che il pub¬ 
blico ha particolarmente apprezzato 
applaudendo fino alia fine, ed era giá 
mezzanotte maltrata. 

Con un grazie alFA*LD.O. ed al Suo 
Presidente ORLANDO MOSCHINI; 
alio stilista LUCIANO SANTINI, i 
cui collaboratori LUCIA e MARIO, 
hanno fatto di tutto per renderci belli, 
si conclude questa cronaca, mentre a 
FIRENZE, si é fatto quasi giorno di 
fronte ad una straordinaria pizza e ad 
un buon bicchiere di vino toscano. A 
tutti, grazie e, speriamo, alia prossima 
volta. 


27 













MAGIA GENERALE 

LE CARTE PRESE AL VOLO 

Fantasio 


28 
































































MAGIA GENERALE 


EFFETTO: II mago fa scegliere tre 
carte a tre persone del pubblíco. 
Chiede ad ognuno di ricordare la 
propria carta, Consegna quindi il 
mazzo ad uno spettatore chiedendo- 
gli di farsi consegnare dagli spettatori 
le tre carte scelte, di reinserirle nel 
mazzo e di mescolare bene. II mago 
mostra un bastone ñero. Si fa resti¬ 
tuiré il mazzo mescolalo, lo getta in 
aria e, quando le carte cadono, 
infilza con la punta del bastone sola¬ 
mente tre carte e senza mostrare 
quali siano, chiede al primo spetta¬ 
tore: “QuaFera la sua carta?" - “Sette 
di quadri" - risponde lo spettatore. 
“II set te di quadri?" dice il mago, 
togliendo una carta dal bastone e 
mostrando che era quella scelta, Lo 
stesso esegue con la seconda carta e 
mostrando che anche questa é la 
carta scelta. Pero, la terza volta, 
mostra la carta che sta sulla punta del 
bastone e, mentre egli la nomina, lo 
spettatore fará notare che non é la 
carta scelta. II mago la prende 
comunque e la getta via e chiede: 
“QuaFera la sua carta?" - “La donna 
di cuori”, risponde lo spettatore, “La 
donna di cuori?” dice il mago, Imme- 
díatamente si vede il bastone trasfor- 
marsi ín un foulard sul quale appare 
stampata la carta scelta (la donna di 
cuori). 

MATERIALE: 1) Un bastone ñero 
“a sparizione” di Fantasio; 2) Un 
foulard di seta 60 x 60 con una carta 
stampata sopra (nel nostro caso la 
donna di cuori); 3) Un pezzo di elᬠ
stico ñero di 75 cm. di lunghezza; 4) 
75 cm, di nastro largo 2, 1/2 cm. 
dello stesso colore del bordo del fou¬ 
lard; 5) Ago e filo; 6) Un mazzo di 
carte tipo bridge; 7) 3 carte duplícate 
(meno la donna di cuori). 
PREPARAZIONE: 1) con Fatuto di 
un ferro da stíro caldo, piegare a 
metá il nastro nel senso deila lun- 
ghezza. Collocare il foulard in mezzo 
alia piega del nastro, centrándolo 
bene, e fare una cucitura lungo tutto 
il nastro e il foulard lasciando abba- 


stanza spazio per permettere alFela- 
stíco di scorrere liberamente (fig. 1) 

2) Prendere il púntale bianco del 
bastone e segarle la pallina, inoltre 
togliere il cappuccetto dalFaltro 
estremo. (fig. 2) 

3) Fare tre buchi di un nim. sul pún¬ 
tale. Le posizioni sono indícate dalla 
figura 3. 

4) Legare un estremo delFelastieo 
ndl'orifizio del pomo e poi passario 
attraverso il tunnel creato dal nastro 
fino al púntale e quando esce fare un 
nodo alia fine delFelastieo perché 
non sfugga. (fig. 4) 

5) Cucíre un'estremitá del nastro al 
pomo, Faltra estremitá é cucita ai 
due fon del púntale: assicurarsi che 
cío non interferisca con il libero 
movimento delFelastieo. 

6) Distendere il foulard sopra un 
tavolo e piegare verso Falto i due 
angoii inferior! formando una specie 
di triangolo come mostra la figura 5. 
Arrotolare la seta in dírezione delle 
frecce, estendere il bastone e rimet- 
tergli il pomo. Provare se Felastíco 
scorra liberamente, 

7) Fare un buco di 16 mm. di diáme¬ 
tro nel centro di una delle caríe 
duplícate e passare la punta del 
bastone attraverso il foro eseguito 
neila carta (la faccia deila carta 
guarda verso la punta}. Fare un buco 
di 13 mm. di diámetro nelPaltra 
carta duplícala e infriarla nel 
bastone, come si é falto con la prima. 
Fare un piccolo foro nel centro deila 
terza carta, abhastanza grande da 
farvi passare Felastico. Eseguire un 
taglio in quest'ultima carta dal foreL 
lino céntrale fino alia metá del lato 
piü lungo (fig. 6). Questa carta si 
inserísce ira la punta del bastone e il 
nodo delFelastieo, cosicché Felastico 
passi attraverso il taglio deila carta. 
Un pezzo di “scotch” trasparente si 
dovrá applicare da ambo i lati deila 
cana per coprire il taglio e rinforzare 
la carta. (Questa carta é quella sba- 
gliata in questo effetto). 

8) Fare scorrere le tre carte verso la 


punta del bastone e mettere tutto sul 
tavolo facendo attenzione che qual- 
che oggetto nasconda le carte. 

PRESENTAZIONE: Cominciate il 
gioco forzando le tre carte, Due sono 
il duplicato delle prime due carte del 
bastone. La terza é quella stampata 
sul foulard (donna di cuori). Chie- 
dete ad uno spettatore di racco- 
glierle, di metterle nel mazzo e 
mescolare, 

Mentre vengono mescolate, dirige- 
te vi verso il tavolo e préndete il 
bastone con una mano mentre con 
Faltra si impaimano le carte sulla 
punta tirando Felastico fino a 
quando é possibile. 

Ora, questa mano tiene il bastone 
con te carte nascoste (fig, 7), 
lasciando libera Faltra per prendere 
il mazzo di carte. Dirígete vi verso il 
centro del palcoscenico e gettate in 
aria il mazzo. ¡inmediatamente prén¬ 
dete il bastone dal lato del pomo con 
la mano libera e fingete di infilzare 
tre carte fra quelle che cadono. Per 
riuscirci, é necessario liberare con¬ 
temporáneamente le carte impal- 
mate. L 1 elástico si contraria e le tre 
carte si infil 2 eranno automática¬ 
mente (fig. 8). 

Non mostra te ancora le carte, Tenere 
il bastone puntato verso Falto e chie- 
dete a! primo spettatore quale era la 
sua cana, Egli nominerá la carta con 
il foro piü grande. Slrappate la carta 
dal bastone, mostratela e gettatela 
via. Fate lo stesso con il secondo 
spettatore mostrandogli la sua carta. 
Invece di ehiedere al terzo spettatore 
la sua carta, mostrate Fuñica che sta 
neila punta del bastone, mostrándola 
e dicendo che é quella scelta. 

Si suppone che risponderá “non é 
quella". Mostrate vi sorpresi mentre 
si toglie la carta dal bastone e la si 
getta per térra. Chiedete quaFé la 
carta scelta e vi nomineranno quella 
stampata sul foulard (donna di 
cuori). Non rimane che trasformare 
il foulard mostrando la carta giusta. 


29 









L’INTERVISTA 


INCONTRO CON CHANNING POLLOCK 

Binareili - Spinelli 


D.: Un breve flash sulla tua vita, dove e 
quando sei nato*. A che etá hai iniziato 
ad interessarti di magia. 

R.: Sono nato in California il 16 agosto 
1926. Rima si particolarmente ajfasci- 
nato dalla magia fin da quando avevo 
21 anni. 

Da II numero dei píccioni da te idéalo 
ha créalo un’era ed ha falto di te un 
mito che resiste alfusura del tempo. 
Quando lo hai ídeato e cbí ti ha aiutato 
nella sua ideazíone e realizzazione. 

R.: // mío primo oble tuvo era quello di 
diventare un esperto nella manipola- 
zione ma i giochi con le colombe, e le 
loro possibilitá mi affascinarono sin dal 
principio. 11 risultaio finale era un pro¬ 
cedí mentó frutto di malte prove ed 
errori. 

Da Quale é stata la tua prima esibi- 
zione con questo numero e dove, e 
quale Tultima. 

R.: La prima verstone dello spettacolo 
con le colombe verme data in California 
nel 1952. L ultima volta che lo fec i fu 
per (are un favore parí icolare a Peter 
Pin. lo e Dai Ver non apparivamo in un 
progetto di spettacolo televisivo in cui 
c'era anche Peter. Ció avvennécirca nel 
1970. 

D,: II film "‘Europa di notte’" ti ha tra¬ 
sformato da ¡Ilusionista in attore cine¬ 
matográfico ed in Italia hai realizzato 
alcuni film. Quali sono stati i motivi 
della interruzione anche di questa 
seconda camera? 

R. Non ebhi una lunga camera nel 
cinema ma non lo presi moho su! serio . 
Mi divertiva girare film e non respinsi 
mai un offerla r agí o nevo le 
D.: II numero da te créalo e reso 
famoso nel mondo é stato effettuato da 
moltissimi maghi, alcuni dei quali, gra- 
zie ad esso sono diventatí famosissimi. 
Quali pensi siano í migliori dei tuoi 
epigoni. 

Re I trucchi con le colombe si sono evo - 
luti, ma ci sono diver si esecutori che 
conservano la tradizione. Non vorrei 



jare nomi * 

Da Costero ti hanno sollanto copiato o 
sono stati da te autorizzati a ripetere il 
tuo numero o uno simile a questo? 

RNo comment. 

Da Hai da tempo lasciato la magia 
altiva, per quanto sia a noslra cono- 
scenza, e solo da qualche anno hai 
ripreso a frequentare il mondo dei 
maghi. Quali cause hanno determínalo 
questo tuo modo di agiré? 

Ru. Conduciamo una vita tranquilla < 
passando la maggior parte del tempo in 
casa. Per di ver si anni ho lavara to con 
g i ovan i aspirara ¡ professionwti che mi 
hanno seguüo. Atiraverso loro mi sono 
tenuto agg i ornato sulla evo luz tone della 
magia. 

Da DalTepoca in cui eri la Star dei 
music hall mlernazionah, moho é cam¬ 
bíate nel mondo dei professionisti. 
sopratutto in America. Cosa ne pensi e 
quali le cause secondo te* 

R.: Dipende da molti fattori: ¡a televi¬ 
siones fattori economía, cambiamento 
dei gusti, sono molti. 11 cabaret esiste 
solo dove il gioco ddzzardo e legaliz- 


zato: la magia sta facendo fortuna a 
Las Vegas„ Reno * Atlantic City. 

Da Dei grandi maghi che sicuramente 
hai conoscíuto quali hanno maggior- 
mente influíto sulla tua professionalitá 
e comunque ti hanno maggíormente 
colpito. 

R.: Sono rimasto colpito da diversi per- 
sonaggi ne! corso degli anni: Lee Grable 
e Cardini sono stati i primi ad avere 
una influenza su di me. 

Da Quale é in assoluto 1'effetto mágico 
che preferisci? 

R.: La co lomba che si trasforma nel faz- 
zoletio di seta alia fine dello spettacolo é 
una mía idea ed é un esempio di bellis- 
sima magia visítale. 

Da Quale é invece 1’effetto che vorresti 
distruggere. in sostanza quello che odi 
di piü. 

R.: Qualsiasi trueco che duri troppo a 
lungo. 

Da Sei solo in un’i sola deserta puoi 
portare solo tre libri, Quali? 

R.: "Greater Magie"; "The Bibble” e 
"How to Built a BoaC 
Da Tre consigli ad un giovane che 
voglia oggi díventare professíonista, 

R Creare una forte iden tita o un forte 
cara itere da palcoscenico. Scegliere gii 
effetti e ie routiñes che si combinino 
perfectamente con il suo carattere. Rle¬ 
sa minarsi e [are pratica diligente¬ 
mente * 

Da Hai vissuto molti anni in Italia* 
Quale é il rícordo migliore e quale il 
peggiore. 

R.: Tutti i miei ricordi sulTItalia sono 
ncordi felici: il pae.se, la gente, la 
encina. 

Da Noi deUT.B.M. ti vorremmo a 
Roma. Pensi che questo possa avve- 
nire? E se si quando? 

R Chiedi ed avrai. 

Da Quale é la domanda che non ti é 
stata fatta ed a cui avresti voluto 
rispondere. 

R. Cosa pensó dei maghi italiani? 
FANTASTICO! 


30 











TELEVISIONE 

GRAZIE, GELLER! 

T. Binarelli 


Abbiamo piú volte, sulle pagine di 
questa rivista sottolineato la inutilitá 
e la scorrettezza di RANDI e dei suoi 
seguaci della spiegazione dei segreti 
di effetti magici. tesí, serondo loro a 
contestare i veri o preso nti 
“poten". 

Qualcuno degli accusati si é anche 
risentíto perche abbiamo utilizzato 
la parola “parassiti", con la quale 
i oten de va mo sol ti lineare che perso- 
naggi come RANDI, che non avreb- 
bero altro spa/io nel mondo dello 
spettacolo vivono o sopravvivono, 
talvolta anche bene, proprio alia 
spalle del personaggio che, común* 
que, lo si giudichi, ha, sicurameme 
rifanciato il mentalismo nel mondo. 
GELLER, almeno in Italia, non si 
era mai difeso direttamente da que- 
ste accuse, ed ha avuto la possibilitá 
di fado nelía trasmissione di MINO 
DAMATO: “ALLA RICERCA DEL- 
L'ARCA” di sabato 19 marzo. Tra¬ 
smissione che a ve va pera Uro ospL 
tato alcuni dei suoi “detraltori”. 

Alie “accuse” o contestazioni di 
DAMATO, GELLER ha risposto 
con molta calma che lui non ha 
mai inteso fare una crociata di con- 
vmcimento degli scettici sui suoi 
poten... che peraltro sono di 
tutti..." 

Si é poi offerto di di mostrare Tas* 
sumo ed ha ripetuto due dei suoi 
classici esperimenti: “gli orologi che 
sí mettono in moto” e le “chiaví che 
si piegano”, ovviamente con pieno 
successo con una técnica esecutiva e 
psicológica di tutto rispetto e che é 
stata una vera e propria lezione, per 
gli addetti ai lavori, per il pubblico la 
dimostrazione lampante della reale 
esistenza dei suoi poteri e della totale 
assenza di trueco dalle sue esibi- 
zioni. 

In poco meno di dieci minuti, GEL¬ 
LER ha cancellato le insínuaziom dei 
“Randí” ríprendendo in mano il soo 


pubblico, costringendo lo stesso 
MINO DAMATO a riconoscere che, 
trueco o no, é comunque un grande 
uomo di spettacolo. 

Ai “Randí”, indirízziamo un solo 
invito, smettetela di svelare i segreti 
dei prestigiatorí, non serve per dimi* 
nuire GELLER, che peraltro oggi si 
occupa, per sua stessa dichiarazione 
di ricerehe petrolifere e geologiche in 
genere, con successo anche econó¬ 
mico, tanto é vero che nitti gli incassi 
del suo prossimo libro, che tra breve 
uscirá anche in Italia, saranno devo- 
luti in beneficienza e sará o dovrebbe 
essere la nsposta a quellí che lo hanno 
attaccato,. 

Che í aran no allora per vi ve re i 
“Randi” ed i loro seguaci? Una 
strada possiamo indicargliela, sicura- 
mente tra Laltro di maggiore utilitá 
sociale, consultino le pagine degli 
annunci economici dei quotidiani 
alia scoperta dei “mercantí dell’oc- 
culto” che tra fatture e íiltri d’amore 


carpiscono soldi e buena fede di una 
umanitá doloranie che giunta all’ul- 
tima spiaggia, spinta da una soffe- 
renza física a psicológica e cosí questi 
vestí ti di rosso, con aranci, manda- 
riní e cándele arrivano in televisione 
come OTELMA a perpetrare il rito 
di una superstizione, 

O forse i 20 e passa mil i ardi, senza 
faltara - quelle con I.V.A. - secondo 
una stima approssimativa che il 
“mercato delfocculto” fa girare ogni 
anno solo in Italia, rappresentando 
un elemento di potere mettono paura 
ai “cavalierí senza macchia, paladini 
randíani della veritá?”... o sará che 
pensando alie fatture, quelie con spil- 
íoni e statuette di cera... PENSANO 
LORO, STESSI... E SE FOSSE 
VERO!!! 

A conferiría di quanto serillo e per 
maggiore informazione dei lettori 
riproduciamo un riscontro giomali* 
stico “delPeffetto Geller”, 


Crunaca di rom A 


Experimento televisivo del sensitivo durante «Alia rioerca ddí’árca» 

; Effetto Uri Geller 

«Non ci crcdevo, ma il raio orologio funziona» 



GELLER, ha preséntalo, nelía tras mis- 
sione di DAMATO. i .suoi classici esperi¬ 
menti del le chiavi che sí pie gano e degli 
orologi che si fermano, invitando i / pub- 
blico a casa ad imitarlo, straordinaria- 
mente il fenómeno si é real i z zato ed ecco 
qui a flanco una pagina del IL TEMPO 
di Roma, che ha íntervistato alcuni degli 
spottatari coin volt i nell *esperím ento . 

A nos tro párete gli scienziati dowebbero 
studiare. examinando le testimonianze, 
quali cause fístehe o psicologiche sea te- 
nano il rifles so e la parteeipazkme del 
pubblico a casa. Da un punto di vista 
se ten tífico sarebhe assai pin interessante 
che seoprire i segreti” di URI GEL¬ 
LER 


31 

















IN BIBLIOTECA 

LIBRI e VIDEO 

D. Spinelli 



THE VERNON CHRONICLES 
MORE LOST iNNER SECRETS 
Yol ume 2 

Anzitutto una breve scheda técnica; 
245 pagine, 177 disegni di Tom 
Gagnon ad illustrazione dei 50 gio- 
chi trattati, e 27 foto fuori testo 
moho rappresentative della vita del 
“Professore” e dei suoi vecchi e 
nuovi amici di Magia. 

Anche questo secondo volume dei le 
Vernon Chronicles é stato scritto da 
Stephen Minch e prodotto da Bruce 
Cervon in cooperazione con Louis 
Falanga. Prefazione di Bill Larsen. 
Come giá spíegato da L. Desideri nel 
numero l di Qui Magia, Larry Jen* 
nings e Bruce Cervon han no passato 
intere giornate a seguiré, durante 
circa vent'anni, le magiche esibizioni 
del gran vegliardo Al Magíc Caslle. 
Questo ha consolídalo una grande 
amieízia, che sicuramente é stata sia 
di grande stimolo per Vernon, che, 
sempre altivísimo e píü che mai 
prolifico si é visto stimoíato anche 


nella sua tardissima etá a daré tecni- 
che e giochi, sia per í due “ragazzi di 
hottega” che per Tessere cresciuti 
respirando l'aria del Maestro seno 
di ventati quel che sono anualmente. 
Questa serie di cronaehe del Magic 
Castle, tutta íncentrata sulla magia di 
Dai Vernon, é moho ben falta per chi 
del Cióse up é un cuítore piü che un 
semplice esecutore. Infatíi di ogni 
gioco, quando proprio non sia origí¬ 
nale di Vernon, viene ripercorsa la 
storia, fin dalla sua concezione i ni* 
ziale, toccaodo quindi personaggí 
come Hofsinger, Malini, Leipzig, 
Helliot, Millón Kort, Ireland, Ed 
Víctor e tanfi altri. E di ogni gioco, 
quando possíbile, é stata anche data 
in questo senso una serie di precisi 
riferimenti bibliografía che non pos- 
sono se non soddisfare il piü esígente 
dei ricercatorí. 

Al solito, i disegni sono chiarissimi e 
la veste tipográfica é da vera colle- 
zione: carta patinata e rilegatura 
accurata. 

1/argomento di questo secondo 
volume é ripartito in 8 capitoli, di cui 
uno soltanto é dedícalo a giochi non 
di carie, ma anche solo per questo 
varrebbe la pena di acquistarlo: ieggo 
infatti un buon método per l'appari- 
zione di un grande foulard dalle 
mani vuote, una dettaglíata descrí- 
zione sul corretto utilizzo del dye- 
tube, alcuni passaggi per gli anelli 
cinesi senza uso di chiave ed una rou- 
tine con nocí voianti per il close-up 
da tavolo. Tra i giochi di carie, molte 
trasposizioni, qualche gioco automᬠ
tico e/o matemático, íl sistema Ver- 
non per segnare le carte tanto da 
poterle “leggere" al semplice tatto, e 
moho altro materiale su cui al solito 
dedicare tante ore per potersi per- 
mettere il lusso di poterlo mettere in 
pratica. 

Reperibile da Curiositá e Magia e 
presso la Porta Magica. 

Prezzo Lit, 75/85.000. 



LA GRANDE MAGIA 
Video Librería 

JOHNNY PAUL - Volume 15 

La Stevens Magic Emporiurn é orgo- 
gliosa di presentare: 

JOHNNY PAUL 

"Spero che vi divertíate con questi 
effetti come mi sono divertito i o 
nella mía vita di magia”. 

Johnny Paul 

Questo é Luomo che viene in mente 
pensando al megho della magia. For¬ 
matos! a Chicago come il primO 
mago da bar, Johnny raggiunse rápi¬ 
damente il massimo nel soo campo. 
Gli anní in cui ha falto spettacoli 
al 1’Hotel Showboat hanno dímo- 
sirato a tutti di essere un grande della 
magia. 

Questo video vale 100 dollari solo 
per vedere H trueco di Johnny dei 
bussolotti. 

Nessuno desee a tare í bussolotti 
come lo fa luí. 

Illusionismo di alta ciasse. 

- CON1GLIETTI 

- TRASPOSIZIONE 

- CARTA STRAPPATA E RISA- 
NATA 

- CARTA PUGNALATA 

- TRUCCO DELLO SP1RITO 

- BUSSOLOTTI 

Lit. 120.000 
da Curiositá e Magia 


32 











B.M. RING 204 


LARRY BECKER A ROMA 



11 giorno 9 maggio 1989, Larry Becker terrá la sua Conferenza 
sul Mentalismo all’Hotel NAPOLEON, della durata di 2 ore, 
con annessa Fiera Magica (vedere 4 a di copertina) 

















MENTALISMO 


LARRY BECKER - L’ULTRA- 
MENT ALISTA 

Ho ereditato i! mío amore per ii 
mondo dello spettacolo da mío 
padre, per piü di cinquant’anni rino- 
mato direttore d'orchestra. Ho avuto 
per questo motivo ¡1 privilegio di 
incontrare molgi maghi di quel 
tempo, da Blackstone Sr,, a Cardini. 
Tuttavia il mió interesse per le arti 
magiche ínizió alia teñera etá di tre- 
dici anni, dopo aver assistito ad uno 
spettacolo del famoso “Dante” al 
Teatro Fords di Baltimora, Mary- 
íand. Mi sono interessato alia magia 
per circa 10 anni. ma dopo aver 
conosciuto il “JINX” di Annemann, 
ho cominciato ad interessarmi di 
mentalismo agli inizi degli anni ’50. 
La mia filosofía sullo spettacolo di 
mentalismo o sulla magia mentale é 
molto semplice. Per prima cosa, gli 
effetti che si eseguono devono essere 
VELOCI, POTENT1 e FACILI DA 
CAPIRE. Secondo, il modus ope- 
randi deve essere ULTRA SEM- 
PLICE e NON COMPLICATO. 
lnfine, prefensco ía sottigliezza al 
gioco di prestigio. In molti hanno 
infinito sul mió pensiero, tra cui 
Grant, Anneman e Koran. 

Apri!. mia moglie, é stata molto 
importante alia mia crescita come 
artista. Sebbene detesti trovarsi in 
scena {non lo direste mai osservan- 
dola), t sempre stata al mió fianco. II 
suo lavoro elimina atiese sulla scena 
o movimenti non necessari da parte 
mia. Inoitre, la sua bellezza e la sua 
freschezza migliorano sicuramente la 
nostra esibizione sulla scena. 

Credo che la qualitá principale che 
una persona possa possedere per 
diventare un otlimo mentalista c una 
personalitá che riesce ad intrattcnere 
il pubblico. 

Se infatti essa manca, gli effetti 
mentali piü miracolosi finiscono per 
perderé gran parte del loro impatto. 
Chiunque tenti quindi la carriera dei 
mentalista dovrebbe perianto pre¬ 
stare piü attenzione a questo aspetto 


piuttosto che alia metodología. Inoi¬ 
tre un principiante dovrebbe cercare 
di sviluppare un suo stile personale; 
in poche parole, cercare di stabilire 
egli stesso un trend piuttosto che 
limitarsi ad imitare. 

Da anni sto creando molti effetti 
commerciali, incluso PSYCHO II, 
(che Paul Daniels ha rappresentato 
durante uno dei suoi show sulla 
BBC), Haunted House, Supervisión, 
Anything goes, Psyquick, Flashback, 
Track Record, Tecnicolor, Bank 
Nite, e molti altri. Ho scritto anche 
tre libri. “11 Mondo del Super Menta- 
lismo”(2 vol.) e “Mentalismo per 
Maghi”. Sono stato un semi- 
professionista e poi un professionista 
fin dalla fine degli anni ’40. Nel 
1981, ho rícevuto il premio “Menta- 
lista dell’Anno” dal prestigioso “13” 
di New York. (Quest’anno ha vinto 
Kreskin). Nel 1986, é stato pubbli- 
cato dallo Steven Magic Emporium, 
un video-tape di circa 1 ora “La 
Magia Mentale di Larry Becker”, 
nella Collana Video Magia. (The 
Mental Magic of Larry' Becker, Grea- 
ter Magic Video Library). 

Credo comunque che. per quello che 
concerne il mentalismo, le cose 
migliori dovranno ancora venire. 
Nonostante il passato glorioso, 
ritengo che molti degli artisti di oggi 
stiano stabilendo nuovi criteri che 
porteranno ad un ulteriore migliora- 
mento delfaspetto INTRATTEN1- 
TIVO del mentalismo. 

IL PREZZO É GIUSTO di Larry' 
Becker 

Uno dei premi del 1981 “Linking 
Ring”, fu assegnato alfinglese Paul 
Flory per la sua predizione 5040 del 
numero di febbraio delf 81. La pre¬ 
dizione é un effetto mentale matemᬠ
tico assaí interessante studiato prin¬ 
cipalmente come gioco da tavolo. 
Comunque se avete il numero citato, 
leggeteio prima di questa spiega- 
zione. 

In questa variazione del gioco vi 
mostreró come trasformare un prin¬ 


cipio interessante in un gioco men¬ 
tale miracoloso e divertente. 

Per prima cosa ho voluto ridurre ii 
numero di quattro cifre passando da 
49 a 36. Inoitre, a Flory erano neces- 
sarie 7 carte aggiuntive numérate da 
uno a sette. Le ho el i m inate comple¬ 
tamente. Infine fho trasformato in 
un gioco da club o da palcoscenico ed 
ho aggiunto una presentazione diver¬ 
tente. 

Per prepararlo, stampare 6 carte 
(13x18 cm) come segue: 


1) LISTA DELLA SPESA 

Primo articolo 
SCALETTA 

10,16 Dol. 

Secondo articolo 
SCARP1ERA 

11.59 Dol. 

Terzo articolo 
ASGIUGACAPELLI 

13,02 Dol. 

Quarto articolo 

JEANS 

14,45 Dol. 

Quinto articolo 
CAMICETTA 

15.88 Dol. 

Sesto articolo 

GONNA 

17,31 Dol 

2) LISTA DELLA SPESA 

Primo articolo 
VENTILATORE 

30,29 Dol. 

Secondo articolo 
GABBIA UCCELLI 

31.72 Dol. 

Terzo articolo 
RADIOSVEGLIA 

33,15 Dol. 

Quarto articolo 

TENDE 

34.58 Dol. 

Quinto articolo 

STUFA ELETTRICA 

36,01 Dol. 

Sesto articolo 

PATTINI ROTELLE 

37,44 Dol. 

3) LISTA DELLA SPESA 

Primo articolo 

TUTA 

51,08 Dol. 

Secondo articolo 
TAVOLO 

52,51 Dol. 

Terzo articolo 
CHITARRA 

53,94 Dol. 


Quarto articolo 

TRAPANO 55,37 Dol. 

Quinto articolo 


34 









MENTALISMO 


SCALA 

56,80 Dol. 

Sesto articoio 

STIVALI 

58,23 Dol 

4) LISTA DELLA SPESA 

Primo articoio 
MAGLIONE 

20,03 Dol. 

Secondo articoio 
PENNE E MATITE 

21.46 Dol. 

Terzo articoio 
KIMONO 

22,89 Dol. 

Quarto articoio 
PANTALON! 

24,32 Dol. 

Quinto articoio 
REGISTRATÓRE 

25,75 Dol. 

Sesto articoio 

SED1A 

27,18 Dol. 


5} LISTA DELLA SPESA 


Primo articoio 
CAMICETTA 

40,92 Dol. 

Secondo articoio 
ACCAPPATOIO 

42,35 Dol. 

Terzo articoio 
OROLOGIO 

43,78 Dol. 

Quarto articoio 
GIACCA 

45,21 Dol. 

Quinto articoio 
LAMPADA 

46,64 Dol. 

Sesto articoio 
ORECCHINI 

48,07 Dol. 

6) LISTA DELLA SPESA 

Primo articoio 
ANELLO 

31,30 Dol. 

Secondo articoio 
UTENSILI 

62,73 Dol. 

Terzo articoio 

DI PINTO 

64,16 Dol. 

Quarto articoio 
IMPERMEABILE 

65,59 Do!. 

Quinto articoio 
COPRILETTO 

67,02 Dol. 

Sesto articoio 
BÍNOCOLO 

68,45 Dol. 


Oltre a questc sei caríe, c’é anche 
bisogno di un calcolatore da tasca, un 
foglio di cartoncino bianco, ed una 
pe una. Su un lato del cartoncino sen- 
vete: Predico che il costo totale sará 
di 235,23 Dollari, 

Poi chiacchiero un pó del popolarc 
gioco televisivo Lt Il Prezzo é gíusto". 


Poi nel mió migliore stile BOB 
BAKER, (il conduttore della trasmis- 
sione), comincio a mostrare al pub- 
blico che le sei carte contengono un 
totale di 36 divertí articoli commer- 
ciali, Inoltre punlualizzo che non vi 
sono 2 prezzi uguali tra loro. C1 
SONO 36 DIVERSI ARTICOLI 
CON 36 DIVERSI PREZZI. Poi 
informo il pubblico che il costo totale 
potra andaré dai 200 ai 300 Dollari - 
10.000 di verse possibilitá, Seguendo 
lo show televisivo, puntualizzo che 
talvofta il caso puó essere control- 
lato, basta sapere come. Per di mo¬ 
strarlo, affermo che tenteró di CON- 
TROLLARE MENTALMENTE LE 
AZIONI DI UN VOLONTARIO 
TRA IL PUBBLICO. Ma prima di 
íniziare invito tre volontari tra il 
pubblico a giocare. Ognuno dirá una 
cifra tra 200 e 300 dollari, che sará 
registrara a flanco del nome del 
volontario, in cima al cartoncino 
bianco, sulLaltro lato. Annuncio poi 
che la cifra da me prevista é segnata 
sul lato opposto del catoncino. Inol¬ 
tre diró che il vincitore del premio 
che consiste in 6 degli articoli o nel 
corripondente in denaro, sará la per¬ 
sona che piü sí avvieinerá al prezzo 
reale al dettaglio dei sei articoli scelti 
liberamente. 

Inoltre informeró il pubblico che 
Túnico modo affinché io vinca é 
quello di indovinare ESATTA- 
MENTE la cifra, altrimemi il premio 
sará eonsegnato secondo la spíega- 
zione appena citata. A causa della 
enorme difficoitá per me nelTindovi- 
nare la cifra esatta, in caso di paritá. 
IO SARÓ IL VINCITORE. Saranno 
poi consegoate le sei carte ad uno 
spettatore a caso, che le mischierá. A 
questo spettatore sará chiesto di 
prenderne UNA e di chiamare ad 
alta voce il PRIMO articoio sulla 
carta che ha scelto. Ad esempío, sup- 
poniamo che abbia scelto un 
ANEELO, che costa 61,30 Dollari. lo 
sen vero sul cartoncino 
TAN ELLO-61,30 Dollari", Lo spet¬ 
tatore ora dovrá scegliere libera- 
mente una seconda carta tra le 5 


rimaste e chiamare il secondo arti- 
colo IL SECONDO ARTICOLO 
SULLA CARTA CHE HA SCELTO, 
Poniamo che lo spettatore dica 
ACCAPPATOIO che costa 42,35 
Dollari, i o scríveró questo articoio 
sotto al primo. Questa procedura 
continuerá fino alia scelta di tutti i 
sei articoli, e alia loro eleneazione sul 
cartoncino. 

P.e. 1-Aneílo 61,30 Dol. 

2- Accappatoio 42,35 Dol. 

3- Kimono 22,89 Dol. 

4- Jeans 14,45 Dol. 

5- Scala 56,80 Dol, 

ó-Patlini rotelle 37,44 Dol. 

Consegnando un piccolo calcolatore 
alio spettatore, dirgli di calcolare la 
somma dei prezzi degli articoli scelti, 
nel momento in cui vengono nomi¬ 
nan. Quando annuncia il totale, sará 
235,23 Dol. Girare a questo punto il 
cartoncino e mostrare che il prezzo 
seritto in precedenza era proprío 
235,23 (lo é sempre) e che io sono i! 
vincitore! Sembra impossibiie, ma 
grazie al principio impiegato, é infal- 
libile, Infatti le liste della spesa sono 
fatte per assicurare che lo spettatore 
chíami il primo articoio sulla prima 
carta, il secondo sulla seconda ecc. Se 
lo spettatore lo fará, il totale sará 
sempre 235,23 Dollari, Come vedete 
questo effetto deriva da un principio 
matemático. L'ho semplifieato e reso 
pin commerciale. Ho aggiunto una 
premessa ed auméntalo il suo poten- 
ziale di divertimento, Non Ce diffe- 
renza se le carte verranno selezionate 
in un ordine diverso, baste che sia 
rispettato Tordine degli articoli. In 
altre parole, il primo articoio sulla 
prima carta, il secondo sulla seconda, 
ecc. Provate! Vi piacerá. Natural¬ 
mente in Europa le cifre potranno 
essere cambíate in lire o aitra 
valuta,., Invece di 61,30 puó diven¬ 
tare 6130 lire ecc. 

{Questo efTetto é apparso originaria¬ 
mente sul numero Febbraio/Marzo 
1982 di Magic Manuscript). 


35 








AVVENI MENTI 


94 a RIUNIONE C.M.I. 

II week end “ñero" della magia, venerdí 17 
non porta fortuna al C.M.I. ed ai circa 650 partecipanti 
convenuti al Palazzo dei Congressi di Bologna. 

Binarelli-Duranti-Riccardi 


Nata sotto una cattiva stella in questa 
94 a riunione del C.M.I,, non é riu- 
scita la “magia" a batiere gli infausti 
auspiei di un “venerdi 17” che, 
secondo ta supersrizione, porta noto¬ 
riamente sfortuna. 

Abbiamo giá sottol meato in passato 
che ormai le riunioni di Bologna 
sono uscite dal “provincialismo" 
della vecchia scuola della Magia ed 
hanno assunto la dimensione e Fím- 
pegno di un congresso di tre giorni, 
fondamentalmente nazionaie, ma a 
partecipazione internazionale, non 
fosse abro per gli artisti e le case 
magiche provenienti daU’estero. 
Pertanto il l i vello organizzativo ed 
artistico deve corrispondere a questo 
presupposto, alxrimenli si rischia di 
scontentare i soci intervenuti e di 
daré una immagine della magia ita¬ 
liana che non é proprio auspicabile e 
che comunque, ne siamo certi. non 
corrisponde alia reaha. 

[1 C.M.I. a ve va dato pro va, sia al 
Congresso di Stresa, che alia 93 a 
riunione dello scorso anno.dí avere 
assunto un assetlo completamente 
diverso dal passato ed assai piü con* 
sono a quel molo di leader della 
magia italiana che ha da obre 30 anni 
e che si e vjeppiü rafforzato con Pas- 
segnazione del Congresso Mondíale 
FJ.S.M. del 1991, 

A nostro giudizio questo era dovuto. 


in gran parte. alPintervento ed al 
"decisionisino”di SILVAN (vedi QUI 
MAGIA nr. 2 e 5 1988) cui avevamo 
espresso il nostro plauso per le capa- 
citá organizzative e di pubbliehe 
relaziom sulle quali si erano basaie. 
come punto di forza, le precedenti 
manifestazioni cítate. 

A questa 94 u riunione, purtroppo, 
SILVAN non Cera, anche se presente 
con un cortes i ssimo telegramma di 
auguri, peraUro ndicolizzato, con 
non molla opportunitá, da chí si 
occupava della presemazione del 
gala del sabato sera, 

A vremmo gradilo, dopo la splendida 
gag di FABIAN a Stresa, che le “spi- 
rítosaggini sui lelegrammi" avessero 
finalmente fatto la loro era e che d 
fosse maggiore rispetto, per un Presi¬ 
dente Onorario che rappresenta una 
parte della immagine del C.M.I., 
soprattutto davanti al folio pubblico, 
di non solo soci, che affollava, fin 
quasi a ríempirla, la sala Europa del 
Palazzo dei Congressi. 

Ma andiamo con ordine e vediamo 
come si sono svolti i fatti, I punti 
di forza di questa riunione erano: 

- il gala di close-up del venerdi 
sera. 

- II gala in teatro del sabato sera, 

- Le confe renze in programma. 

IL GALA DI GLOSE UP: 


Tutti validi ed eccezionali gli artisti 
in scaletta che rappresentavano una 
ottima scelta tra i migliori in questo 
settore ed erano: PATRICK PAGE, 
FRANCESCO, DAVIDE COST1, 
GARLO PELAGALLI, VAN NI 
BOSSL ROBERTO GIOBBL 
MAHKA TENDO. FABIAN, 
PEKAR e RAOUL. 

Ma la capacita degli artisti é stata 
penalizzata dalla organizzazione che, 
malgrado la disponibilitá di spazio 
del padiglione, dove si svolgeva lo 
spettacolo, aveva sistemato cosí 
prossimi Tuno alTaltro i punti di 
lavoro, da fare si - come peraltro 
accaduto anche al recente Congresso 
di Thumm in Germania - che la voce 
e le reazioni del pubblico di un arti¬ 
sta disturbavano gli altri, ¡mpedendo 
di godere, appieno, le singóle esibi- 
zioni, 

Inoltre la non precedente valuta* 
zione della composizione dei singol i 
numeri ha íatto si che gli effetti fos- 
sero uguali e ripetitivi fino alia noia. 
Abbiamo infatti norato, su dieci ani- 
sti: 7 carie nel ponafoglio. 3 chop 
chop cup, di verse monete attra verso 
la lavóla etc„ In qualche caso il suc- 
cessivo iniziava la propria esibízione 
con lo stesso effetto con cuí aveva 
termínalo il precedente, 

Tutto questo lo ripetiamo e lo sottoli- 
neiamo non ¿colpa dei singoli artisti. 


36 













AVVENIMENTI 


ma é precisa responsabilitá di chi 
organizza la “scaletta” che deve 
essere varia e diversa, non soltanto 
per i nomi, ma anche per gli effetti 
che vengono eseguiti. Uno spettacolo 
di cióse up, in quanto spettacolo, 
de ve rispondere alie stesse rególe di 
uno spettacolo teatrale e perianto gli 
deve essere riservata la stessa cura 
organizativa, con adeguate prove, 
collocazioni e valutazioei. " 

A tutti gli artisti quindi un applauso 
con 1'augurio di poterli rivedere in 
piü ottimali condizioni di lavoro. 
Ma se questo gala aveva i dífetti illu- 
strati ancora non sapevamo il disa¬ 
stro che ci attendeva il sabato sera* 

11 successo del CRAZY MAGIC 
SHOW della precedente nunione, 
aveva spinto gli organizzaton a pro- 
porre il numero 2. non tenendo pre¬ 
sente che per le produzioni teatrali e 
cinematografiche, a meno che non 
sia RAMBO, é dífficilissimq, se non 
impossibile, bisare i successi. 

Inoltre il metiere in scaletta 10 artisti 
comporta una lunghezza di spetta¬ 
colo eccessiva che, soprattutto se di 
un solo genere, non puó che stancare 
il pubblico e quindi penalizzare 
anche gli artisti migliori. 

Questi erano sicuramente: 
PATRICK PAGE, con il suo prege- 
vole numero delio scozzese, ormai 
un classico. LISA DHORA un 
numero femminile di trasformismo 
alia “Fregoir di eccezionale valore, 
ridotto pero da una presentaziooe 
sminuente per Teccesso di paragone 
con Brachetti, con cui peraltro la 
DHORA non ha niente a che fare, se 
non di eseguire lo stesso genere di 
magia. JONNY LONN con il suo 
numero irónico, tan te volte apprez- 
zato, e sempre godibilísimo, ma che 
essendo "passato' 1 per ultimo ha tro- 
vato un pubblico ormai stanco ed 
innervosilo* MAHKA TENDO con 
un eccezionale numero di manipola* 
zione, quello stesso che gli valse, 
qualche anno fa, il premio della gíu- 
ria della F.I.S.M. 

C’erano poí MIMOSA, un mimo 


venuto apposta da Parigi, con un 
numero troppo lungo per essere 
apprezzato ed inscrito in un gala di 
magia, se avesse chíuso sul bastone 
volante e ci avesse evitato le gags con 
il pailoncino avrebbe meritato di 
essere incluso tra i migliori. FRAN¬ 
CESCO, la cui irruenza e simpatía 
non seno pero bástate a rendere 
valida la sua esibizione, anche in 
questo caso troppo funga, CALDER, 
fentrata in scena ed il look di ver- 
tente ci avevano falto sperare in 
meglio, ma la scelta degli elTetti, 
quanto di piü banale e trito si puó 
trovare sui banchi della fiera magiea, 
nonché la lunghezza esecutiva non 
hanno giocato a suo favo re. 
Godibilísimo invece Fintervento 
straordinario di FABIAN che ha con- 
fermato tutte le sue doti di intrattení 
tore con una "grande i Ilusione” vera¬ 
mente píacevole e nuova* 

Poi pero sono arrivati i peggiori in 
campo e cioé: il clown MARGHE- 
RITO s che sará assai apprezzabile 
nella animazione di teste per bam¬ 
bino ma che non puó essere inscrito, 
almeno con il repertorio che ha pro¬ 
posto, in un gala di chiusura di un 
congresso mágico, sia puré nazio- 
nale. E FQREST, altro orfano di 
arboriana memoria da Indietro 
Tutta, se é vero che una rondine non 
fa primavera é anche vero che tare 
televisione non significa poter cal¬ 
care il palcoscenico per oltre 30 
minuti, con una serie di gags ínsipide 
ed inútilmente “allungate”. 

La presentazione é stata cúrala da 
MIRELLA ZOCCA, a cui cí légano 
anni di simpatía e di fraterna amici- 
zia, ed é proprio per questo che 
vogliamo ricordarle che non si puó 
fare tutto nella vita, che non si puó 
arriare in scena, anche come con- 
duttori, stanchi per delle giornate di 
duro lavoro organizativo e che 
comunque ¡1 conduttore o la condut- 
trice deve supportare lo spettacolo ed 
esserne il padrone di casa in tutte le 
sue vestí e funzioni. Tanto per fare 
un esempio: “non si puó citare un 


improbabile festival per “bambini 
maghí” a Gardaland, e dimenticare il 
prossimo Convegno di SAINT VIN- 
CENT che vede in Italia, per la 
prima volta, alcuni dei piü grandi 
nomi del panorama mágico mon- 
diale, (Vedere il programma a pag. 
6 di questo stesso numero)”. 

Ma naturalmente ogní medaglia ha il 
suo rovescio e quindi anche questa 
riunione ha avuto i suoi momenti 
POSITIVI e piü esattamente: 14 case 
magiche espositrici con una varíela 
di effetti, tradizíonalí e non, che 
hanno sicuramente soddisfatto i por- 
tafogli degli espositori ed il palato 
degli acquiremi. 

Le conferenze magiche, delle vere e 
proprie lezioni di magia tenute da tre 
grandi artisti - ROBERTO GIOBBI 
in cartomagia, MAHKA TENDO in 
manipolazione e PATRICK PAGE 
in magia generale, e meno male che 
c’erano loroüf 

in conclusione una riunione da 
dimenticare alF80%, il ringrazia- 
mento al C.M.I. per averci espítalo 
con lo stand di QUI MAGIA, ad ELI¬ 
SA BETT A RICCI, che ha debuttato 
ufficialmente come “art director”, 
raugurio di poter daré prova di se, le 
doti non le mancano, supponata da 
una organizzazione e da una scelta 
artística al livello delle passate mani- 
festazioni del C.M.I. che non vanno 
dimenticate, e suile quali questo inci¬ 
dente di percorso non getta ombre, 
ma solo il monito, che non e questo il 
momento di lasciarsi andaré, ma di 
curare, sempre di piü, la propria 
immagine, proprio in considerazione 
degli impegni assunti e del molo che 
riveste nella magia italiana ed inter- 
nazíonaie* 

E proprio in questa ottica non ci é 
sembrata ottimale la scelta delfiora- 
rio (venerdi sera alie 23) per la 
riunione del consiglio e della assetn- 
blea dei soci, proprio in funzione 
delle importanti decisión! che dove- 
vano essere prese ed alie quaíi, scarsa 
presenza, stanchezza e fame, non 
hanno dato eerto apporti positivi. 


37 









DALLA RFDAZIONE 

IL TACCUINO 


RECENSÍON1 E RICERCHE DI 
MERCATO 

II prestigioso mensile ASTRA, della 
Rizzoli Editore, pubhtíca, nella 
apposita rubrica, una lusíghiera 
recensione della nostra rivista, sotto- 
ponendoia cosí alT attenzione dei 
suoi oltre 150*000 lettori (vedi; 
ASTRA Ñr. 2/89 febbraio pag. 13). 
Riteníamo puesto un piccolo suc- 
cesso perché significa uscire dalEanv 
bito del consueto “ambiente mágico” 
e proporre una opportunitá di cono- 
scere la prestigiazione a fasce di pub* 
blico che se ne interessano ma non 
sanno attraverso quali strade entrare 
in questo mondo, 

Quindi rintento é non “svelare ad 
altri i nostri segreti”, ma raccogliere 
quegli interessati che non sono 
ancora arrivati alie ístituziooi - leggi 
circoli magici - e da una ricerca di 
mercato che abbiamo fatto eseguire 
risultano i seguenti dati: 

- la sommatoria dei soci apparte- 
nenti ai vari circoli magici esistenti 
in Italia é di circa 2.000 persone. 
Considerando che molo di questi 
fauno capo a piü circoli il numero 
puó essere ridotto di circa il 25%. 
Un numero esiguo che non potrebbe 
daré luogo al seguente mercato com- 
merciale: 

- mohi editori tradízionali pubbli- 
cano testí di prestigiazione (leader 
del settore DE VECCHI di Milano) 
che ha in catalogo una decinadi títoli 
diversi che escono in prima tiratura 
di 5*000 copie e che vengono regolar- 
mente ristampati* 

- le edizioni di STUPIRE, degli anni 
scorsi, si sono attestati su una media 
di vendita di circa 20.000 copie per 
dispensa. Segno questo che esiste una 
fascia “fedcle” d'acquisto che per 
trenta setlimane ha seguito* in edi- 
coia T questa pubblícazione divulga- 


Tony Binareiii 

tiva. 

- La BERO TOYS che commercia- 
lizza giochi magici in blister, in 
gran di magazzini, grill autostradali e 
cartolerie ha indici di vendita di 
circa trentamiía pezzi per soggetto. 
La sommatoria di questi numeri 
anche applicando una riduzione sta- 
tistica del 50% lascia presumere che 
in Italia vi sia una utenza magicapari 
a circa 10.000 unitá. 

Valore numérico che mal si accorda 
con i valori dei soci dei vari circoli, 
ma anche su quelli delle maggiori 
case magiche italiane, che vendono 
anche per corrispondenza (PRO- 
GETTO MAGIA - LA PORTA 
MAGICA - DOM1NIK - PALMER1 
CURIOSITÁ e MAGIA) che, media¬ 
mente contano su una utenza mas- 
sima di trecento/quattrocento nomi- 
nativi abituali. E se si potesse fare un 
confronto dei nominativi, molti di 
questi risulterebbero essere le stesse 
persone. 

In altri termini questo significa che 
case magiche e circoli vivono in una 
sorta di piccolo universo di adepti, 
ma che al di fuori di questi esiste un 
universo, almeno decuplicato, di 
altri appassionati di magia, che senza 
mire professionistiche, la praticano, 
solo per il loro diletto,e non si inseri- 
scono nel nostro mondo solo perché 
non conoscono la strada. 

Ció significa che circoli e case magi¬ 
che debbono fare opera di proseliti- 
smo e promozione, che andrá tutta a 
favore dei nostri interessi, per racco¬ 
gliere tutti quelli che si interessano di 
questo argomento e che lo vivono 
non in modo sociale ma in modo iso- 
lato. 

Cioé il raggiungimento dei “relativi 
grandi numeri" puó daré solo luogo 
ad un successo, come quello ameri¬ 
cano, di mercato do ve la magia e lo 
spettacolo cti questo tipo ha un 


grande riscontro anche perché é 
grande il numero degli appassionati. 
£ quindi giunta Tora di uscire alio 
scoperto, di acquisire nuove posi- 
zioni, di radunare attomo ai circoli il 
maggior numero di appassionati per 
potenziare tutte le attivitá che gli 
fanno capo. 

É altrettanto ovvio che questa aper¬ 
tura deve essere accortamente gestita 
dai responsabili e le nuove adesioni 
ocuíatamente vagliate per non daré 
luogo ad una indiscriminata apertura 
ai curiosi ed ai provvisori, ma btso- 
gna offrire la possibilitá. a chi ne ha 
un profondo interesse, di trovare 
fácilmente la strada. 

Per cui qualunque tipo di promo¬ 
zione puó essere valida, sempre che, i 
suoi risuitati vengano attentamente e 
sapientemente vagliati. In altri ter¬ 
mini se coloro che si avvicmano a 
questo mondo, anche solíecitati da 
una promozione di massa vengono 
poi filtrati in modo SERIO e DIFFI- 
CILE, senza una indiscriminata 
ammissione del tipo: “... tutto e 
súbito". 

NUOVI CIRCOLI 

Ci é giunta copiosa documentazione 
di un nuovo circolo mágico, fondato 
da KALVIN e MANUEL ad 
IMOLA, ma con sede legale a Bolo- 
gna, che, legato all’ARCI, intende 
promuovere la magia in Italia con 
corsi, riunioni spettacoli etc... Sulla 
carta, gli intenti di questo circolo, 
rilevati dal suo regolamento e sta- 
tuto, non si differenziano da tutti gli 
altri. 

E anche, malgrado una roboante 
pubblicitá, a base di manifesti e 
volantini, l’iniziativa non sarebbe 
deprecábale se non ci si ponesse la 
seguente domanda: “... ve ne era 
veramente bisogno?". II CLUB 
MAGICO ITALIANO, da 30 e piü 


38 









DALLA REDAZIONE 


anni leader del settore consente, con 
gruppi e grappuscoli (Sezioni Regio¬ 
nal! e Gruppi cittadini) di fregiarsi a 
moíti dei titoli di presidenti e dele- 
gati, segretari e vice presidenti, 
addetti alie pubbliche relazioni etc,. 
Inoltre Torino vanta díte circoli indi- 
pendenti, Milano altrettanto, i! Ring 
del Y I.B.M. a Roma e quasi ad ogni 
delegazione regionale si affianca un 
circolo indipendente vedasi, la Sici¬ 
lia, PAbruzzo, la Liguria etc,.. 

Quindi anche se le intenzíoni sono 
buone, le persone di tutta affidabi- 
litá, di una ulteriore spaecátura del- 
Pesiguo mondo mágico italiano se ne 
poteva, forse, fare a meno. 

Ma questo pensiero non é venuto né 
aglí amici fondatori e fautori di que- 
sta nuova íniziativa, né al Comitato 
Direttivo del C.M.I., che forse, per¬ 
ché Píniziativa nasceva in Emilia, 
sua sede naturale, ha agito con deter- 
minazione, probabilmente eccessiva, 
radiando i fondatori dal A.M.C, 
minaccíando ulteriori azioni repres- 
sive e diffidando i suoi soci da ade- 
nre a tale inziativa. 

Entrambe le posizioni ci sembrano 
eccessive e mal orchestrate e per i 
seguentí motivi: 

- ínnanzitutto, prima di fondare un 
Circolo indipendente, quelli del- 
PABRACADABRA MAGIC CIR- 
CLE, potevano avere un incontro 
personale con la dirigenza del C.M.I. 
per concordare una azione comune e 
quindi “utilizzare” in modo unitario 
le possibilitá offerte dalPARCl, che 
evidentemente sponsorizza questa 
nascita; 

- inoltre la nascita di un nuovo cir¬ 
colo ad IMOLA, puó interessare, al 
massimo gji utenti di Forli o di 
Cento, non vediamo come un appas- 
sionato di Bolzaoo o di Palermo, per 
citare gli estremi, possa trarre van- 
taggio o interesse da una “scuola 
della magia 11 con annessa '"fiera 
magica” che sí svolge, con frequenze 
settimanali ad oltre 600 Km. da casa 
sua. 


- II problema non avrebbe quindi 
dovuto coinvolgere il direttivo del 
C.M.L, che per la posizione assunta, 
é costretto ad un braccio di ferro con 
un Club nascente e non ancora ope¬ 
rante, ma il suo delegato di zona 
{GIANNI LORIA delegato per EMI¬ 
LIA ROMAGNA) che poteva inqua- 
drare, con una determínata indipen- 
denza, il nuovo anippo nel proprio o 
con la costituzione di un “corpo cit- 
ladino” o “iriter-regionale”. 
Comunque ci auguriamo che la ver- 
tenza nata e che ci ha coinvolto, in 
quanto abbiamo ricevuto documen- 
tazioni da entrambi i “contendenti” 
venga quanto prima sanata per un 
sempre maggiore successo della 
magia italiana e dei suoi aderenti. 

Al nascente circolo ABRACADA¬ 
BRA non possiamo che consigliare 
una oculata selezione di eventuali 
nuovi adepti, non vorremmo che le 
parole “scuola della magia e corsi di 
apprendimentó” fossero solo dema- 
gogiche, ma una concreta realtá. Per 
cui ravvicinamento di nuovi appas- 
sionati deve avvenire con assoluta 
gradualitá, il tipo di informazione e 
cultura deve essere assolutamente 
dosato in modo che la evoluzione del 
nuovo iscritto non lo porti immedia- 
tamente alia ZIG ZAG ed al MEN¬ 
TAL EPIC (tanto per fare un escul¬ 
pió) ma sia il giusto inizio che, come 
tutti gli studi o i settori umani 
cominciano dalle elementan, per 
finiré, quando Pallievo é capace e 
fedele, alP universitá. 

Al CLUB MAGICO ITALIANO, che 
da oltre 35 anni, regge, con non poca 
fatica e capacité le sortí della magia 
in Italia di vagliare con oculatezza la 
possibilitá di utilizzare questa, even- 
tuale, nuova forza per raccogliere 
attorno a se nuove linfe vitali. 

Non siamo mai favorevoli alie 
“guerre” che comportano sempre 
feriti, sia tra i vinti che Ira i vinci- 
tori. 

IL PROVERBIO; “Abbraccia forte il 
tuo amico, ma ancora piu forte il tuo 


nemico, facendo si che si possa muo- 
vere di meno”. 

IL PENSIERO: I! mondiate F.I.S.M. 
del 1991 si avvicina a grandi passi e 
mai come un questo momento le 
forze della magia debbono essere 
unite e solidali, perché se é vero che il 
CLUB MAGICO ITALIANO si é 
assunto onorí ed oneri di questa 
manifestazione é anche vero che i 
riflessi positivi e ci auguriamo non 
negativi si ripercuoteranno su tutti 
coloro che operano in questo mondo* 
Per cui, per una volta, abbando- 
tiiamo le piccole rí valitá, se possibile, 
* diamo, almeno alPesterno la sensa- 
rione che, veramente, “magia” signi¬ 
fica anche amicizia e fratellanza. 

IL R1NGRAZI AMENTO: II 
“nascente” circolo ABRACADA¬ 
BRA ci ha offerto la tessera di “socio 
onorario”, speriamo che possa ben 
figurare, nella “vetrina dei trofei” a 
fianco a quella del CLUB MAGICO 
ITALIANO ed alia “presidenza ono- 
raria” del CIRCOLO BARTOLO- 
MEO BOSCO DI TORINO, e come 
sempre *.. ai posteri V ardua sen- 
tenza! 

LA PUBBLICITÁ 

Dallo scorso numero QUI MAGIA si 
é arricchita di una nuova rubrica, 
quella delia pubblicítá che ha un 
duplice scopo: tenere i lettori aggior- 
nati su quanto di nuovo il mércate 
mágico offre e proponendogli tutto 
questo a casa senza bisogno del 
dispendio di soldi e di energie neces- 
sarie alia frequentazione di fiere 
magiche. 

Inoltre, le case magiche, proposte su 
queste pagine, sono aziende di 
ottimo livello che producono e/o 
distríbuiscono prodottí di tutta affi- 
dabilitá e questo é un ulteriore servi- 
zio che desideriamo offrire ai 'let¬ 
tori. 

Ai produtton offriamo una 
“audience” cofia ed attenta alie 
ultime novitá e quindi un potenzíale 
cliente interessato al loro lavoro. 


39 








UNA MAGICA SERATA 

F. Riccardi 




Fernanda Riccardi, Daño Capulí, Sil van in un momento di reiax 


Bísceglie 1 i febbraio c*a, + Qualche 
settimana prima Famico DARIO 
CAPUTI mi invitava a presentare 
una serata deüa quale era Forganiz- 
zatore: serata che prendeva lo spunto 
dalLultima ricorrente manifesta- 
zione del Caraevale 1989 “La Pento- 
laccia”. Una serata elegante, aveva 
promesso, con cena, música, danze 
ed un solo avvenimento di grande 
richiamo. 

Per quest'ultimo aveva program- 
mato il RECITAL MAGICO di SIL- 
VAN* 

II lócale "NETTUNO" é inscrito in 
un modernísimo complesso sito Ira 
Bísceglie e Molfetta e qui SILVAN, 
invece di recarsi ín albergo per un 
relax ristoratore del viaggio, si fer- 
mava per lungo tempo per mettere a 
punto, capiliarmente, alcuni neces- 
sari accorgimenti tecníci che non 
erano stati opportunamente predi- 


sposti per consentiré lo svolgimento 
di uno spettacolo del genere, Queste 
osservazioní suí particolari che, ad 
una prima lettura, potrebbero sem- 
brarvi owi. de sí de ro introdurli volu- 
tamente per fermare Fattenzíone dei 
colleghi e sottolineare la minuziositá 
delle fasí preparatorie alio spettacolo 
e Fimportanza attribuita a SILYAN 
ad ogm prevedíbile o imprevedihíle 
fase del suo spettacolo, 

Circa 300 i presentí: ogni ordine di 
posto esaurito. 

Alie 24 precise inizio del “Recital 
Mágico 1 ’ di SILVAN, uno spettacolo 
di oltre due ore, da solo, senza nes- 
suna scenografia, senza grandi illu- 
sioni. senza splendide ragazze levL 
tate o segate a meta, senza attrezzi 
scenici in compagnia solíanlo di una 
piccola valigetta e del la sua Arte in 
un cocktail di mentalismo, manipo- 
lazione magia genérale con la parle- 


cipazione del pubblico, 

Al numero fínate, la personalissima 
produzione di 140 carie, i presen ti 
hanno tribútate a SILVAN un pro¬ 
longa! issimo c caloroso applauso: 
lutti in predi in un'ovuzione intermi- 
nabílc* Un momento veramente 
eccezionale! 

Ma non basta va ancora. 

Alia tiñe foto ed autografi: non sol- 
tanto per i presentí ma anche per 
amici e parenti non presentí. 

Erano esattamente le 5,20 del mal- 
tino guando gli ultimi autogratl vení- 
vano firmati sul cofa no de lia Jaguar 
personaje di SILVAN con la con¬ 
sueta compostezza e disponibilitá* 
Grazie a DARIO CAPULI ed alio 
staff organizzativo per la serata ed un 
ringraziamento particolare a SIL- 
VAN per un riconoscimento in piu 
alia sua Arte che, come Sn questo 
spettacolo, ti emoziona e ti esalta. 


40 












STUDIO MAGICO “DOMINIK” 

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presenta 



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Piccoli pagg, 12 disegni 60 L, 10.000 

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Mario Bove pagg. 28 disegni 113 L, 15.000 

- ESCURSIONE MAGICA, di Nevio Martini pagg, 28 dise¬ 
gni 87 L 15.000 

- IL MENTA LIS MO PURO, di Giuseppe Bressan pagg. 32 
disegni 14 L. 15.000 

- TRILOGIA: Dis^omagia - RifBe-SufBe - Corde prodigiosa, 
di G. Samá pagg, 76 disegni 153 L. 15,000. 




































lili 




CONVOCAZIONI 


19 MAGGIO - FANTASIO - Ore 20,30 

FANTASIO, noto in tutto i i mondo per aver rivoluzi onato gli effetti 
della apparizione e sparizione dei bastoni, ed aver “inventato" - sulla 
stessa linea - una serie di effetti con ¡e cándele: Fantasio é anche ben 
noto ai nostri lettori, in quanto collaboratore fisso di QU1 MAGIA, cui 
abbiamo dedicato la copertina ed una ampio servizio sul Nr. 3/88, 
Sará presente a Roma con la sua nuova conferenza, in anteprima sul 
prossimo CONGRESSO DI SAINT-VINCENT. 

Le riunioni si svolgeranno nella NOSTRA NUOVA SEDE DI 
ROMA, 

L’INGRESSO É RISERVATO, ESCLUSIVAMENTE. AI SOCI DEL- 
L’LB.M. - RING 204 DI ROMA E/O AGLI ABBONATÍ DI QUI 
MAGIA, IN REGOLA CON LE QUOTE DI ADESIONE PER 
L’ANNO 1989. 

Per informazioni e prenotazioni telefonare: PLAYMAGIC s.r.l. 

Tel. 06/8108393 - Lunedi, Mercoledi e Venerdi dalle ore 16,30 alie 
19,30. 


Le prossime riunioni dei Ring 204 di Roma dell'I.B.M. 
si svolgeranno nella nuova sede presso: 

HOTEL NAPOLEON 
P.zza Vittorio Emanuele, 105 
00185 Roma - Tel. 06/737646 


9 MAGGIO - LARRY DECKER - Ore 20,30 


QUI MAGIA é lieta di presentare, per la prima volta in ITALIA, 
i’eccellente ¡Ilusionista americano LARRY BECKER, grande speciali- 
sta di mentaiismo da piü di 40 anni. LARRY presentera la sua visione 
del mentaiismo per dimostrare come questa specialitá possa essere 
appassionante e divertente. 

Tutti i suoi effetti sono SEMPLICI - RAPIDI - EFFICACI - FACIL1 DA 
COMPRENDERE e soprattutto DIVERTENTE Ognuno potra trovare, 
nella sua conferenza, un effetto da includere nel proprio repertorio, anche 
se quesío é impóstate sulla magia tradizionale e sul cióse up. 

LARRY e anche moho noto per la sua routine “ROULETTE RUSSA” 
che presentera nel corso della sua conferenza. 

La conferenza durerá DUE ORE, nel corso delle quali presentera una 
dozzina dei suoi effetti miglíori, cosí come altri 4 o 5 effetti che 
saranno commercializzati. Tutto il materiale della conferenza é 
descritto in una dettagliata LECTURE NOTES di circa 30 pagine. 


LECTURE TOUR ORGANIZZATO DA "QUI MAGIA": 3 maggio C.L.A.M. - MILANO, 4 MAGGIO MAGIO 
MOMENT- MILANO, 5 maggio C.M.I. - BOLOGNA, 7 MAGGIO C.M.S. - PALERMO, 8 MAGGIO C.M.A. - 
PESCARA, 9 MAGGIO I.B.M. RING 204 - ROMA,